Pagina (270/1294)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Item, Roan, qual è stato a Roan, è ritornà lì a dì 3; qual dimostra gran amor a' nostri, sì che è optima intelligentia insieme; e che ha provisto a tutto, e si elemani ne rompesse, ne daria tutte le so zente in nostro ajuto, faria etc. Et che havia bone letere di monsignor di Rocha Bertim, è a presso sguizari, et à certo 5 cantoni. Item, la raina è pur indisposta alquanto. Et alia, ut in litteris.
     
      Da Milam. De summariis. E coloquij col gran maistro, qual si parte, va versso Como a proveder; et è gran amico di la Signoria nostra, perchè vede la soa sincerità. E altre cosse di lì; 0 da conto, ma successi etc.
     
      Da Brexa, di rectori. Avisi auti, et relatione di exploratori stati a Costanza, di le zente vi hè. Et di Valchamonicha nove, di quel de Federicis; et provision fanno essi rectori etc.
     
      Di Riva, dil proveditor. Di le zente è a Igna, di sora Trento mia 4, videlicet li 1000 fanti et cavalli si stanno e non si movano; altre zente non vien. Et altre nove, ut in litteris.
     
      Di Roverè, dil podestà. Come è stato lì il capitanio di le fantarie, visto il tutto, non dubita di nulla. Item, che l'è passà de lì alcuni incogniti; si [190] dice era il capitanio di quelli fanti alemani con 9 cavalli, vano in mantoana per passar a Bologna, adeo si tien quelli fanti anderà a Bologna. Poi ne passò, dil numero di quelli fanti, alcuni altri mal in hordine etc. Item, si scusa di quello è stà dito, che l'habi mandato so mojer e fioli via, imo è lì, e il capitanio di le fantarie l'à vista; vol morir più presto, perchè el non dubita di nulla.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

I Diarii
Tomo VII
di Marino Sanuto
Editore Visentini Venezia
1882 pagine 1294

   





Roan Roan Rocha Bertim Milam Como Signoria Brexa Costanza Valchamonicha Federicis Riva Igna Trento Roverè Bologna Bologna