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      Di Roma, di l'orator. Di coloquij abuti col papa, el qual voria la Signoria desse il possesso al nepote cardinal di l'abatia di Crema, et dil veschoado di Trani al cardinal di Sinigaja; e non vol darla al Corner cardinal, licet li dagi pension ducati 1000. Item, mostra non haver alcuna intelligentia con il re di romani; et tamen à messo in banco di Focher lì a Roma ducati 100 milia, et mandato a Bologna ducati X milia. Item, à spazà le bolle dil vescoa' di Cremona.
     
      Di Napoli, dil consolo. Li formenti callati. Item, dil zonzer di le galie bastarde nostre a Palermo; e il vice re à voluto andar in galia e fato trar il basilisco, sì che à gran fama. Le qual vanno contra le galie di Barbaria, contra le qual par sia Piero Navaro con alcune barze, corsaro spagnol, zoè quelli dil ditto corsaro, perchè lui è in Spagna.
     
      Di Antona, di sier Andrea Bragadim, capitanio di le galie di Fiandra. Avisa come, nel passar le galie a l'isola, a uno locho ditto Huic, hanno auto grandissima e pericolosa fortuna, adeo che è state in gran pericolo di sumerzersi, e, per vodi fati, scapolono. Poi, in Antona zonti, intrò fuogo in la galia, patron sier Nadalin Contarini, processa da uno mocholo di candela che uno compagno buttò in galia, el qual, licet paresse studato, pur impiò, adeo si convene afondar la ditta galia, e con danno di le merchadantie etc. Unde, per recuperarla, conveneno mandar a Londra dal re per maistri e molte cosse; et ebeno tutto, et de tutto fu servito, adeo nostri hanno gran ubligation a quel re.


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I Diarii
Tomo VII
di Marino Sanuto
Editore Visentini Venezia
1882 pagine 1294

   





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