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      Perilche commanda sotto pena di scommunica latœ sententiœ, che quanto prima sia rimesso il Canonico & l'Abbate in mano del Noncio, quale secondo il merito delli delitti loro li castigherà, acciò che alcun non pensi, che li suoi ministri vogliano abusar' de l'immunità Eccla anzi più tosto sia noto a ciascuno che egli vuole, gli Ecclesiastici esser essempio di bontà a tutti gli altri, & se si fosse dalli officiali secolari proceduto contra il Canonico & Abbate a qualche atto o sententie condannatorie, o essecutorie; egli le annulla & per nulle le dichiara, minacciando, che se non sarà ubidito, overo si differirà a farlo, procederà più inanzi come la giustitia ricerca, non tralasciando alcuna cosa di quelle che appartengono al suo officio per conservatione della giurisdittione Ecclesiastica. Il Senato inteso il tenore del breve, quantunque già havesse posto in consulta de' Dottori non solo le leggi nominate dal Pont. nell'altro suo breve, mà ancora la materia di giudicar Ecclesiastici, che il Pont. promosse prima come è stato detto, & dalli consultori fosse stato risoluto, che il costume usato da immemorabil tempo nel Dominio era legitimo & ben fondato, con tutto ciò per non lasciar diligenza alcuna, che potesse chiarir meglio le difficoltà, congregò di nuovo li istessi, cosi abitanti in Venetia, come altrove nello stato, & volse intender il parer loro sopra il contenuto del breve, & qual risposta fosse conveniente dare, qual parer ricevuto, & essaminato tutto quello che occorreva, rispose al Pont. sotto li XI. Marzo, haver letto il breve di sua Santità con riverenza, mà non senza dispiacere, vedendo crescer ogni giorno materie di discordia, & che la Santità sua vuole distruggere gli instituti della Rep. conservati illesi sino al presente: non volendo dir altro il rimetter al suo Noncio il Canonico & l'Abbate, se non spogliarsi della potestà di castigare le sceleratezze, quale la Rep. hà essercitato dal nascimento suo con approbatione de' sommi Pontefici che questa potestà Dio l'hà data alli primi, che instituirono la Republica & per loro è derivata nelli presenti, & è stata continuamen


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Historia particolare delle cose passate tra il Sommo Pontefice Paolo V e la Serenissima Repubblica di Venezia
di Paolo Sarpi
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