Pagina (256/336)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Or come poteva Ermete mettere il solstizio d’estate nel Cancro, secondo in quei libri (certamente assai recenti) si diceva, se non negando assolutamente la precessione ?
      A CIÒ SI AGGIUNGONO ALTRE CONSIDERAZIONI. LA PRECESSIONE, PORTANDO I CARDINI DELL’ECLITTICA SUCCESSIVAMENTE IN TUTTI I SEGNI, DISTRUGGEVA UN’IDEA FONDAMENTALE DELL’ASTROLOGIA, CHE L’EFFETTO DEI CORPI PLANETARI FOSSE INTIMAMENTE LEGATO COLLA NATURA DELLE STELLE FRA CUI SI TROVAVANO. L’ANTICA ASTROLOGIA DEGLI EGIZIANI E DEI BABILONESI ERA FONDATA SU TALE CONCETTO, E I TRENTASEI DECANI DEGLI EGIZIANI, E L’ULTERIORE DIVISIONE DELLO ZODIACO IN MINUTISSIME PARTI, COME SI TROVA PRESSO FIRMICO, PROCEDEVANO DA UN RAFFINAMENTO DI QUESTO PROCESSO DIVINATORIO SEMPLICE, AL DI LÀ DEL QUALE L’ARTE DI MANILIO NON VA. ORA GL’INFLUSSI DEL SOLE CONGIUNTO CON DATE STELLE ESSENDO FISSATI DALL’ARTE DIVINA ED ETERNA, NON SI POTEVA AMMETTERE CHE I SOLSTIZI E GLI EQUINOZI, DETERMINATORI PRINCIPALI DEGLI INFLUSSI SOLARI E DELLE STAGIONI, POTESSERO CONGIUNGERSI CON TUTTE LE POSSIBILI STELLE DELLO ZODIACO. MA D’ALTRA PARTE IL MOVIMENTO RETROGRADO DEI CARDINI DELL’ECLITTICA ESSENDO CONSTATATO DALLE OSSERVAZIONI, AD UN ASTROLOGO NON RIMANEVA ALTRO PARTITO CHE TRASFORMARLO IN UN MOTO OSCILLATORIO OPERANTE ENTRO STRETTI LIMITI. CIÒ È TANTO VERO CHE NESSUNO DEI VECCHI ASTROLOGI NOMINA LA PRECESSIONE, NEANCHE TOLOMEO, IL QUALE PURE AVEVA SCRITTO IL SUO TETRABIBLO DOPO LA SINTASSI MATEMATICA283. NON POPOLARIZZATA DAGLI ASTROLOGI, LA PRECESSIONE RIMASE, COME ABBIAM VEDUTO, QUASI IGNOTA FUORI DELLA SCUOLA D’ALESSANDRIA284.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Scritti sulla storia della astronomia antica
Tomo III
di Giovanni Virginio Schiaparelli
pagine 336

   





Ermete Cancro