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      Sia detto con candida verità e dopo l'esame spassionato della questione: L'elocuzione francese non attiene quanto promette.
      Parmi che i precisi e invariabili distintivi del nazionale carattere si ravvisino piú in queste minuzie che ne' gravissimi affari di Stato né quali i magnati di tutti i popoli hanno dicitura e andatura sí indistintamente uniforme ch'io, per potermi scegliere piú l'uno che l'altro di que' signori, non isborserei nove soldi.
      E c'è tanto voluto innanzi ch'io uscissi di mano al barbiere, che per quella sera io non poteva, in ora sí tarda, recare a madame de R*** la mia lettera. Ma quand'uno è bello e attillato per uscire di casa, le riflessioni sopraggiungono fuor di tempo: pigliai dunque ricordo del nome dell'hôtel de Modène dov'io m'era albergato, e mi avviai senza prefiggermi dove. - Camminando ci penserò.
     
     
      XXXII
     
      IL POLSO
     
      PARIGI
     
      Siate pur benedette, o lievissime cortesie! voi spianate il sentiero alla vita; voi, gareggiando con la Bellezza e le Grazie che fanno alla prima occhiata germinare in petto l'amore, voi disserrate ospitalmente la porta al timido forestiero(61).
      - Di grazia, madame, favorisca di dirmi da che parte si va all'Opéra Comique?
      - Volentierissimo, monsieur - mi diss'ella; e lasciò il suo lavoro da parte.
      Camminando, io aveva alla sfuggita spiato mezza dozzina di botteghe per discernere un viso il quale verosimilmente non si turbasse alla mia improvvisa domanda, finché questo m'andò a genio, ed entrai.
      Sedeva nel fondo della bottega, sovra una poltroncina rimpetto all'uscio, e lavorava un pajo di manichini.


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Viaggio sentimentale di Yorick lungo la Francia e l'Italia
Yorick (Lorenzo Sterne)
di
pagine 163

   





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