Pagina (372/398)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Questa prima fazione accelerò lo sforzo imperiale. Veniva il Barbarossa tempestando a capo della cavalleria tedesca, traendosi appresso la infanteria, per attaccare la giornata. Si toccò la levata nel campo Lombardo, ed affilati che furono, come i Milanesi videro da lungi l'affoltarsi del nemico, che li veniva a cozzare, incontanente piegarono a terra il ginocchio e fecero una bella preghiera a Dio, a S. Pietro e a S. Ambrogio. Sè e la patria commettevano que' valorosi al Padre degli oppressi. E veramente quel repentino raccogliersi in Dio nel terribile affronto della battaglia fu tutto italiano, ed italiane apparvero le fronti di quei soldati, che levate in su le visiere, con forte e pietoso riguardo ai Cieli supplicavano in quell'ora. Urtò Federigo il sinistro corno, che si dispiegava verso il Ticino: era quello tutto di Bresciani, i quali valorosamente combattettero buon tempo, in tanto che videsi il Barbarossa cadersi innanzi morto, e calpestarsi da' cavalli quei che gli recava innanzi la bandiera imperiale. Ma poi non più reggendo, incominciarono a piegare, e perturbate le file, se ne andarono in volta. E questa fu la salute dell'esercito Lombardo: imperocchè come se la vittoria intera stesse loro nel pugno, i Tedeschi con molta foga si dettero a perseguitare l'ala sinistra de' federati, e così quel danno che questi pativano oppressi dalla battaglia, quelli lo arrecarono a se stessi, smagliando e dissipando lo sforzo per intempestiva persecuzione. Infatti come si voltò Federigo al centro dell'esercito Lombardo, trovò sè snervato di gente, ed il nemico minaccioso che si rifaceva della perdita; poichè i fuggiaschi tornavano a prender lena attorno al Carroccio, e ad arringarvisi.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Storia della Lega Lombarda
di Luigi Tosti
Tipi di Monte Cassino
1848 pagine 398

   





Barbarossa Lombardo Milanesi Dio S. Pietro S. Ambrogio Padre Dio Cieli Federigo Ticino Bresciani Barbarossa Lombardo Tedeschi Federigo Lombardo Carroccio