Pagina (129/313)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      .
      Non ha mai saputo se contemporaneamente a lei amasse un'altra donna?
      Una volta sono andata nel suo studio senza essere annunciata. Lui stava al suo scrittoio leggendo delle lettere. La mia entrata lo sorprese e lo fece impallidire. Mise i fogli l'uno sopra l'altro, alla rinfusa, e li chiuse nel suo portafoglio. Nella fretta ne aveva lasciata una spalancata. La calligrafia mi parve femminile e di una femmina che io conosceva. Feci per impadronirmene, ma lui mi fu sopra con la mano e riuscì a contorcermi la mia e a farmi abbandonare la lettera. Mi levai in piedi come una donna ferita nel suo orgoglio, ma lui trovò delle scuse, dicendo che in esse si parlava di persone che non poteva compromettere
      .
      Ha mai sospettato di chi fossero?
      Ho sospettato
      .
      Potrebbe farmene la confidenza?
      Dalla calligrafia avrei giurato che appartenevano alla moglie di un magistrato morto non è molto
      .
      I due amici si guardarono in faccia facendosi l'uno più bianco dell'altro.
      Non ha mai tentato dopo di accertarsene?
      Ho tentato. So che lui vi andava di notte e quasi tutte le notti.
      Non ha mai sentito una voce insistente dopo la morte del marito?
      Ho sentito, ma non ho mai creduto. Lo credo un poco di buono, ma non un assassino
      .
      Eppure si continua a dire sottovoce ch'egli sia l'autore o il mandante...
      Di chi?
      Dell'assassinio di Notarbartolo
      .
      Probabilmente vi furono delle beghe bancarie tra loro, ma non posso ammettere d'essere stata l'amante di un ribaldo di quella specie
      .
      E noi non l'affliggeremo col farle fare di queste dichiarazioni.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

L'assassinio Notarbartolo o le gesta della mafia
di Paolo Valera
pagine 313

   





Notarbartolo