Pagina (111/147)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

     
      - Datemene una.
      La prostituta poi, via, delira per la patata. Se non ha danari ve li domanda, e se sei al verde, aspetta fino a quando capita il suo uomo. Ma non va a dormire coll'uzzolo. A costo di darsi al primo carrettiere del Convent Garden che passa.
      Sotto il viadotto o meglio ai piedi di Ludgate Hill, dirimpetto al club dei giornalisti sull'angolo di Fleet street, è la venditrice dei trotters o dei piedi di porco o di montone, scorticati e bolliti. Puah! Io non ho saputo ingoiarli.
      In piazza di Trafalgar, giù per Euston road, intorno alla chiesa di San Paolo, in Piccadilly, su e giù per Haymarket - il trottatoio delle sottaniere francesi - e dovunque impera la prostituzione, girovagano le carriole di lumache e di ostriche e di pesciolini, importati, sembra, dalla città dei missoltitt.
      Il disgusto, la trivialità notturna, è la madre. Oh fa male questa donna seduta sulle calcagna anche quando piove, colla bimba nel grembiale o appesa al capezzolo, che implora l'elemosina. Questa cenciosa che insegue i passanti fino all'alba, che ciabatta tutta notte col fardello delle viscere tra le braccia, che sbuca dalle arcate, dai vicoli, dai viadotti come una malandrina per pitoccare!
      Madri britanniche in seta, arrossite!
      Aristocrazia ingioiellata eccoti la mia vendetta: contribuisci a farla sparire.
      Le giovinotte del marciapiede
     
      È un soggetto che caccio nel calamaio a malincuore. Vecchio, stravecchio. Chi non ha scritto sul bestiame della strada? Chi non ha eruttato del magdalenismo imperlato di lagrime o frecciato di maledizioni o infagottato di consigli?


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

I miei dieci anni all'estero
di Paolo Valera
pagine 147

   





Convent Garden Ludgate Hill Fleet Trafalgar Euston San Paolo Piccadilly Haymarket