Pagina (61/234)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

     
      VostroBartolomeo Vanzetti
     
      Charlestown, Mass., 4 settembre 1921
      Mia cara Luigina,
      ho letto una tua diretta a Caldera, di piú i Brini mi scrivono dicendo di aver ricevuto, giorni orsono, una tua in cui dicevi di non aver mie notizie da lungo tempo.
      Io credo però che tu abbia ricevuto una mia, poco tempo dopo di aver scritto a Brini. Cosí deve essere secondo i miei calcoli, salvo in caso di smarrimento. In essa parlavo appunto del processo di cui sei avida di sapere. È impossibile spiegare con una lettera un processo che durò sei settimane, e in cui concorsero tutti gli elementi sociali, interessi, odii, mentalità, antagonismi, ecc., ecc.
      L'esito purtroppo sai qual è. Per la seconda volta, sembra impossibile, mi dichiararono colpevole di un delitto che io, non solo non commisi, ma non fui mai nel posto dove venne compiuto. Però l'ultima parola non fu ancor detta.
      Abbiamo fatto appello per la revisione del processo. Fra qualche mese sentiremo la risposta del giudice. Se sarà negativa ricorreremo alla Corte Suprema dello Stato.
      In questo caso ci toccherebbe di aspettare un anno per la risposta. Come vedi le cose vanno per la lunga e ci vuol pazienza. Però gli avvocati sono ottimisti e sperano che il giudice stesso ci concederà la revisione. Riguardo i giornali e le informazioni, farò del mio meglio onde farteli tenere il piú presto possibile.
      In Italia circa 200 giornali si occupano del mio caso. Principali fra essi: L'umanità nova di Roma; l'Avanti! di Milano; l'Ordine nuovo di Torino; Il bollettino della gente di mare; e l'Umanitaria.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Non piangete la mia morte
Lettere ai familiari
di Bartolomeo Vanzetti
pagine 234

   





Vanzetti Mass Luigina Caldera Brini Brini Corte Suprema Stato Italia Roma Milano Ordine Torino Umanitaria