Pagina (440/1014)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      ,
     
      DESIDERIO DA SETTIGNANO
     
      Scultore
     
      Hanno grandissimo obligo al cielo et alla natura quegli che senza fatiche partoriscono le cose loro, con una certa grazia che non si può dare alle opere che altri fa, né per istudio né per imitazione; ma è dono veramente celeste che piove in maniera su quelle cose, che elle portano sempre seco tanta leggiadria e tanta gentilezza, che elle tirano a sé non solamente quegli ch'intendono il mestiero, ma molti altri ancora che non sono di quella professione. E nasce che la facilità del buono, quando si guarda, non è aspra a gli occhi per mostrarsi difficile a non essere intesa, ma è mirabile e dilettevole nella dolcezza per essere facilissima a intenderla; come avvenne a Desiderio che nella semplicità sua fu tale, che con la grazia divina operò le sue cose. Dicono alcuni che Desiderio fu da Settignano, luogo vicino a Fiorenza due miglia, alcuni altri lo tengono fiorentino; ma questo rilieva nulla, per essere sí poca distanza da l'un luogo a l'altro. Fu costui imitatore della maniera di Donato, quantunque da la natura avesse egli grazia grandissima e leggiadria nelle teste. E veggonsi l'arie sue di femmine e di fanciulli, con delicata, dolce e vezzosa maniera aiutate tanto dalla natura che inclinato a questo lo aveva, quanto era ancora da lui esercitato l'ingegno dall'arte. Fece nella sua giovanezza il basamento del David di Donato, ch'è in palazzo de' Signori in Fiorenza, nel quale , Desiderio fece di marmo alcune arpie bellissime et alcuni viticci di bronzo molto graziosi e bene intesi, e nella facciata della casa de' Gianfigliazzi un'arme grande con un lione, bellissima, et altre cose di pietra, le quali sono in detta città. Fece nel Carmine alla cappella de' Brancacci uno agnolo di legno; et in San Lorenzo finí di marmo la cappella del Sacramento, la quale egli con molta diligenza condusse a perfezzione.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Le vite de' più eccellenti architetti pittori et scultori italiani da Cimabue insino a' tempi nostri.
di Giorgio Vasari
1550 pagine 1014

   





Desiderio Desiderio Settignano Fiorenza Donato David Donato Fiorenza Desiderio Gianfigliazzi Carmine Brancacci San Lorenzo Sacramento