Pagina (693/993)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      A un tratto udirono gridare: - Dàlli! dàlli! - e videro la folla inferocita che correva per sbranarli. - Signori miei! siamo poveri diavoli, poveri commedianti che andiamo intorno per buscarci il pane! - Il vecchio annaspava colle mani, per fare intendere le sue ragioni; la donna copriva i figlioletti colle ali, come una chioccia; la giovinetta colle braccia in aria. Arrivò una prima sassata, che fece colare il sangue. Poi un parapiglia, la gente in mucchio accapigliandosi, gli strilli delle vittime, che si udivano più forte. - No! no! non li ammazzate ancora! Vediamo prima se sono innocenti! vediamo prima se portano il colèra! - C'erano pure delle anime buone in quella ressa. - Ma gli altri non volevano intender ragioni: Neli di comare Barbara, che gli sanguinava il cuore dall'angoscia, Scaricalasino che aveva visto coi suoi occhi Zanghi stecchito sotto il lenzuolo, massaro Lio che si sentiva già i dolori di ventre addosso. In un attimo la baracca fu tutta sottosopra: i burattini, gli scenari, i cenci, la poca paglia fradicia dei sacconi. Poi, dopo che non ebbero più dove frugare, fecero un mucchio d'ogni cosa, e vi appiccarono il fuoco. - Bravo! E adesso come farete a scoprire se portavano il colèra? - gridarono alcuni. Ma il povero capocomico non sentiva e non badava più a nulla, né le grida di morte, né le falci, né le scuri; pallido e stravolto, col sangue giù per la faccia, i capelli irti, gli occhi fuori della testa, voleva buttarsi sul fuoco per spegnerlo colle sue mani, urlando che lo rovinavano, che gli toglievano il suo pane, strappandosi i capelli dalla disperazione, in mezzo alla famigliuola tutta pesta e malconcia, scampata per miracolo alla strage.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Tutte le novelle
di Giovanni Verga
pagine 993

   





Neli Barbara Scaricalasino Zanghi Lio