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      Però, sopra tutt'altro, per le fontane perenni fu detto da' politici che la comunanza dell'acqua fusse stata l'occasione che da presso vi si unissero le famiglie, e che quindi le prime comunanze si dicessero phratríai da' greci, siccome le prime terre vennero dette «pagi» a' latini, come da' greci dori fu la fonte chiamata peghé: ch'è l'acqua, prima delle due principali solennità delle nozze. Le quali da' romani si celebravano aqua et igni, perché i primi matrimoni naturalmente si contrassero tra uomini e donne ch'avevano l'acqua e 'l fuoco comune, e sì erano d'una stessa famiglia; onde, come sopra si è detto, da' fratelli e sorelle dovettero incominciare. Del qual fuoco era dio il lare di ciascheduna casa; dalla qual origine vien detto «focus laris» il fuocolaio, dove il padre di famiglia sagrificava agli dèi della casa, i quali nella legge delle XII Tavole, al capo De parricidio, secondo la lezione di Giacomo Revardo, son detti «deivei parentum»; e nella sagra storia si legge sì frequente una simil espressione: «Deus parentum nostrorum», come più spiegatamente: «Deus Abraham, Deus Isaac, Deus Iacob». D'intorno a che è quella tralle leggi di Cicerone così conceputa: «Sacra familiaria perpetua manento»; ond'è la frase, sì spessa nelle leggi romane, con la quale un figliuol di famiglia si dice essere «in sacris paternis», e si dice «sacra patria» essa paterna potestà, le cui ragioni ne' primi tempi, come si dimostra in quest'opera, erano tutte credute sagre. Cotal costume si ha a dire essere stato osservato da' barbari i quali vennero appresso: perché in Firenze, a' tempi di Giovanni Boccaccio (come l'attesta nella Geanologia degli dèi), nel principio di ciascun anno il padre di famiglia, assiso nel focolaio a capo di un ceppo a cui s'appiccava il fuoco, gli dava l'incenso e vi spargeva del vino; lo che dalla nostra bassa plebe napoletana si osserva la sera della vigilia del santo Natale, che 'l padre di famiglia solennemente deve appiccare il fuoco ad un ceppo sì fatto nel fuocolaio; e per lo Reame di Napoli le famiglie dicono noverarsi per fuochi.


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Principj di scienza nuova
di Giambattista Vico
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