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      Quindi, tra per la ferocia de' tempi barbari e per la poca sicurtà delle regge, nella corte di Spagna in sessant'anni furon uccisi più di ottanta reali; talché i padri del concilio illiberitano, uno degli più antichi della Chiesa latina, con gravi scomuniche ne condennarono la tanto frequentata scelleratezza.
      Ma giunge la difficultà all'infinito, poste le famiglie sol di figliuoli. Ché o per forza o per froda debbon i figliuoli essere stati i ministri dell'altrui ambizione, e o tradire o uccidere i propi padri; talché le prime sarebbono state, non già monarchie, ma empie e scellerate tirannidi: come i giovani nobili in Roma congiurarono contro i lor propi padri a favore del tiranno Tarquinio, per l'odio ch'avevano al rigor delle leggi, propio delle repubbliche aristocratiche (come le benigne sono delle repubbliche popolari, le clementi de' regni legittimi, le dissolute sotto i tiranni); ed essi giovani congiurati le sperimentarono a costo delle propie lor vite; e, tra quelli, due figliuoli di Bruto, dettando esso padre la severissima pena, furon entrambi decapitati. Tanto il regno romano era stato monarchico e la libertà da Bruto ordinatavi popolare!
      Per tali e tante difficultà debbe Bodino (e con lui tutti gli altri politici) riconoscere le monarchie famigliari nello stato delle famiglie che si sono qui dimostrate, e riconoscere le famiglie, oltre de' figliuoli, ancora de' famoli (da' quali principalmente si dissero le famiglie), i quali si sono qui truovati che abbozzi furono degli schiavi, i quali vennero dopo le città con le guerre.


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Principj di scienza nuova
di Giambattista Vico
pagine 534

   





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