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      Per la quale scarsezza di volgari lettere, dovette ritornar dappertutto la scrittura geroglifica dell'imprese gentilizie, le quali, per accertar i domìni (come sopra si è ragionata), significassero diritti signorili sopra, per lo più, case, sepolcri, campi ed armenti.
      Ritornarono certe spezie di giudizi divini, che furono detti «purgazioni canoniche»; de' quali giudizi una spezie abbiam sopra dimostro ne' tempi barbari primi essere stati i duelli, i quali però non furono conosciuti da' sagri canoni.
      Ritornarono i ladronecci eroici; de' quali vedemmo sopra che, come gli eroi s'avevano recato ad onore d'esser chiamati «ladroni», così titolo di signoria fu quello poi di «corsali».
      Ritornarono le ripresaglie eroiche, le quali sopra osservammo aver durato fin a' tempi di Bartolo.
      E, perché le guerre de' tempi barbari ultimi furono, come quelle de' primi, tutte di religione, quali testé abbiam veduto, ritornarono le schiavitù eroiche, che durarono molto tempo tra esse nazioni cristiane medesime: perché, costumandosi in que' tempi i duelli, i vincitori credevano che i vinti non avessero Dio (come sopra, ove ragionammo de' duelli, si è detto), e sì gli tenevano niente meno che bestie. Il qual senso di nazioni si conserva tuttavia tra' cristiani e turchi. La qual voce vuol dire «cani» (onde i cristiani, ove vogliono o debbon trattare co' turchi con civiltà, gli chiamano «musulmani», che significa «veri credenti»), e i turchi, al contrario, i cristiani chiamano «porci»; e quindi nelle guerre entrambi praticano le schiavitù eroiche, quantunque con maggior mansuetudine i cristiani.


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Principj di scienza nuova
di Giambattista Vico
pagine 534

   





Bartolo Dio