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      Inoltre io testatore ho dichiarato espressamente e dichiaro che tutti li sudetti miei eredi instituti, chiamati e sostituti in questo mio nuncupativo e sollenne testamento intendo instituirli, chiamarli e sostituirli sempre qual'ora e sino a tanto saranno e si manterranno fedeli cristiani cattolici, obedienti ed osservanti li divini precetti ed il dogma e precetti della Santa Chiesa cattolica, apostolica, romana e saranno fedeli vassalli della Maestà del nostro invittissimo sovrano Ferdinando III e suoi successori in questo fidelissimo Regno di Sicilia e saranno obedienti alle sue leggi ed a' suoi ministri e non commetteranno, tanto per sè stessi, quanto per altra supposta o velata persona, alcuno eccesso o delitto publico o privato di lesa maestà divina ed umana o altro qualsiasi delitto publico o privato contra le leggi divine e della santa romana cattolica Chiesa, contra le leggi comuni e municipali di questo Regno di Sicilia, e ciò tanto vivente io testatore, quanto dopo la mia morte di esso, e tanto prima di adire l'eredità di me testatore e di mettersi in possesso de' beni ereditalij di essa, quanto dopo, e specialmente quelli eccessi e delitti che de jure meritano e seco portano la confiscazione del reo e complice, quali delinquenti o complici dell'accennati delitti intendo e fo' non comprendere nell'istituzioni, vocazioni e sostituzioni nelli sudetti miei beni ereditarij, anzi intendo affatto escluderli, come da ora per allora l'ho escluso ed affatto escludo; e se mai alcuno de' sudetti miei eredi, instituti, chiamati e sostituti in detta mia eredità sarà accusato, indiziato e prosecuto d'alcuno de' cennati delitti prima e dopo d'aver adito e possesso detta mia eredità, voglio, ordino e comando che l'accusato, indiziato e prosecuto sudetto sia e s'intenda diseredato, escluso ed affatto spogliato de' miei beni ereditarij per anno uno prima d'aver meditato e commesso il delitto sudetto, siccome io testatore ora per allora lo diseredo, escludo e totalmente lo spoglio della successione de' miei beni ereditalij, come se mai fosse stato instituto, chiamato e sostituto in detta mia eredità. In qual caso voglio, ordino e comando che in detti miei beni ereditalij succeda e sia e s'intenda sostituito in detta eredità l'immediato chiamato e sostituto dopo la morte di detto accusato, indiziato e prosecuto, e che questo senza autorità o decreto giudiziario e di propria autorità s'immetta subito nel possesso de' sudetti beni ereditarij e percepisca intieramente li frutti dell'eredità sudetta eziandio pendenti e li decorsi delle rendite maturati e non esatti, sino a tanto che l'accusato, indiziato e prosecuto sudetto sarà dichiarato innocente, ovvero totalmente assoluto e liberato.


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Autoapologia
La mia vita le mie virtù le mie opere
di Francesco Maria Emanuele e Gaetani (marchese di Villabianca)
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