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      E nel detto concilio il detto papa ordinò il passaggio generale d'oltremare a ricovero della Terrasanta, e che·lle decime si ricogliessono per tutta la Cristianità sei anni in susidio del detto passaggio, e diede la croce, e ordinò si desse la croce per tutta Cristianità per lo detto passaggio, perdonando colpa e pena chi·lla prendesse, o v'andasse, o mandasse; e vietò l'usura, e scomunicò chi·lla facesse piuvica, e vietò tutte l'ordini de' frati mendicanti, salvo che'll'ordine de' frati minori e predicatori; confermò i romitani, e' carmellini si riservò sospesi. E molte altre costituzioni e decreti utili per la Chiesa vi si feciono, e vietò i soperchi ornamenti delle donne per tutta la Cristianità.
     
      XLIV
     
     
      Come la parte ghibellina fu cacciata di Bologna.
     
      Nel detto anno MCCLXXIIII, a dì II del mese di giugno, la parte ghibellina di Bologna, detti Lambertacci per uno casato che n'era capo così chiamato, furono cacciati di Bologna; e ciò fu per cagione e sospetto che·lla parte ghibellina era molto cresciuta in Romagna, e poco innanzi cacciata la parte guelfa di Faenza; alla quale cacciata de' Ghibellini di Bologna i Fiorentini vi mandarono in servigio de' Guelfi gente d'arme a cavallo; ma il popolo di Bologna non gli lasciarono entrare nella terra, ma si feciono loro incontro in su il Reno; e fuvi morto il cavaliere della podestà di Firenze ch'era capitano de' detti cavalieri, dicendo i Bolognesi che non voleano che i Fiorentini guastassono la loro città, siccom'eglino aveano guasta Firenze.


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Nuova cronica
Tomo Primo
di Giovanni Villani
pagine 501

   





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