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      XVI
     
     
      Come i Fiorentini per guardia della terra feciono in Firenze VII bargellini.
     
      Nel detto anno, per calen novembre, coloro che reggeano la città di Firenze crearono uno nuovo oficio in Firenze; ciò furono VII capitani di guardia della città, ciascuno con XXV fanti armati, e in ogni sesto de la città ne stava uno, e nel sesto d'Oltrarno due; i quali guardavano la città di dì e di notte, di sbanditi e di zuffe e offensioni e di giuoco e d'arme, e fuoro chiamati bargelli. L'oficio de' detti ebbe bello colore e buona mossa; ma quelli che reggeano la città il feciono più per loro guardia e francamento di loro stato, perché dubitavano ch'a la nuova reformazione de la lezione de' priori, che·ssi dovea fare il gennaio apresso, non avesse contesa, perché certi popolani ch'erano degni d'essere al detto oficio per sette n'erano schiusi. Durò il detto uficio uno anno e non più, fornita la detta lezione; e poi ne surse un altro oficio di maggiore lieva, che·ssi chiamò conservatore, come inanzi al tempo faremo menzione.
     
      XVII
     
     
      Conta di guerra tra' Catalani e' Genovesi.
     
      Nel detto anno i Genovesi co·lloro galee armate feciono grande danno a' Catalani, che presono di loro quattro grandi cocche in Cipri, e altre quattro in Cicilia, e quattro galee in Sardigna, tutte cariche di ricco avere, e li uomini tutti misono alle spade o anegaro in mare, e VIc ne 'mpiccaro a uno colpo in Sardigna, la quale fue una grande crudeltà; ma non fu sanza merito in parte di giudicio di Dio alla loro città, come seguendo in questo assai tosto faremo menzione.


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Nuova cronica
Tomo Terzo
di Giovanni Villani
pagine 442

   





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