Abruzzesi illustri
Giacinto Pannella (1847-1927)

Giacinto Pannella (Teramo, 20 febbraio 1847 – Teramo, 15 dicembre 1927) è stato un bibliografo, scrittore e giornalista italiano. Nacque da Leonardo e Costanza Di Felice Andreani. Studiò al Seminario di Teramo e successivamente frequentò la facoltà di Lettere all'Università di Napoli. Fu ordinato sacerdote nel 1871, e nel 1880 ottenne l'abilitazione per l'insegnamento nel Ginnasio superiore. Tornò in seguito a Teramo, dove insegnò, fra l'altro, letteratura italiana all'Istituto "Vincenzo Comi". Collaborò e poi diresse per ventotto anni, dal 1892 al 1919, la "Rivista Abruzzese di Scienze, Lettere e Arti", ospitando articoli di Benedetto Croce e Giovanni Gentile, e dedicandosi in particolare agli studi di storia locale abruzzese.

Di convincimenti liberali, fu nominato Cavaliere della Corona d'Italia nel 1894 e Cavaliere ufficiale dal 1918. Fu inoltre Presidente dell'Associazione della Stampa Teramana. Negli ultimi dieci anni della sua vita venne colpito da cecità. Don Giacinto Pannella, a cui la città di Teramo ha dedicato una delle sue vie centrali, è il prozio del noto esponente politico Giacinto Pannella detto Marco.

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