Abruzzesi illustri
Gaio Asinio Pollione (76-4 a.c.)

Gaio Asinio Pollione (Chieti, 76 a.C. – 4) è stato un politico, oratore e letterato romano. Figlio di una ricca famiglia, fu un seguace di Giulio Cesare e poi di Marco Antonio, console nel 40 a.C. e proconsole l'anno successivo. Ritiratosi dalla vita politica, mantenne durante il principato di Augusto una posizione di notevole indipendenza. Nel 39 a.C. creò per primo una biblioteca pubblica e restaurò in forme grandiose l'Atrium Libertatis. Introdusse la pratica delle recitationes, ovvero della lettura in pubblico in apposite sale, di prosa e poesia. Conobbe e fu amico di Virgilio, Cornelio Gallo e Cicerone. Ad Asinio Pollione infatti, Virgilio dedicò le Egloghe III, IV e VIII. Con Asinio Gallo, figlio di Pollione, potrebbe essere inoltre identificato il Puer divino, portatore della nuova età dell'oro, "profetizzato" da Virgilio nell'Egloga IV. Giovanni Ponticelli rappresentò il suo trionfo sul sipario del Teatro Marrucino di Chieti.

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