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Abruzzesi illustri
Rocco (Rocky) Mattioli (1953)
Rocco (Rocky) Mattioli (Ripa Teatina, 20 settembre 1953) è un ex pugile italiano.
All'età di 6 anni emigrò, con la famiglia, in Australia. I Mattioli erano di Ripa Teatina, lo stesso comune abruzzese da cui emigrarono negli Stati Uniti i genitori di Rocky Marciano, uno dei più grandi pesi massimi della storia del pugilato.
Mattioli iniziò a boxare come professionista nel 1970, in Australia, dove si distinse per la combattività e la potenza di pugno, conquistanto il titolo australiano dei welter e mantenendolo fino al 1975, quando si trasferì in Italia.
Nel 1976 pareggiò a Milano, con Bruno Arcari, uno degli ultimi match combattuti dal grande pugile genovese: l'unico pareggio in 12 anni di vittorie ininterrotte, dal 1966 al 1978.
Ormai considerato tra i più forti superwelter al mondo, il 6 agosto 1977 Mattioli conquistò, a Berlino, il titolo mondiale della categoria, battendo per KO al 5° round il pugile di casa Eckhard Dagge.
Dopo due difese vittoriose, Mattioli perse il titolo il 4 marzo 1979 combattendo contro Maurice Hope, disputando il match nonostante avesse riportato una frattura alla mano destra. L'incontro fu interrotto per KOT tecnico al 9° round.
Nel 1980 Mattioli perse anche la rivincita contro Hope, sempre con il mondiale dei superwelter in palio.
Si ritirò nel 1982 dopo un tour negli Stati Uniti, dove sconfisse pugili di importanza minore.
Terminata la carriera agonistica si stabilì a Milano.
È comparso nel videoclip "Non è un film" degli Articolo 31.
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