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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Benevento, de' terremoti e degli altri avvenimenti in più luoghi successi,del regno di re Ruggiero,di S.Guglielmo fondatore dell' ordine di Montevergine, di Riccardo Mandra contestabile di Sicilia , della famiglia Morra nobile di Benevento, di S. Amato vescovo di Nusco , de' fatti di Marcovaldo conte di Molise e di Dio-poldo, degli uomini illustri e delle geste di Tommaso conte di Molise e di Celano, della venuta di S. Francesco , della distruzione di alcuni luoghi, delle diverse calamità apportate da Federico II e da altri, degli ultimi fatti dello stesso Federico II e della sua morte, della distruzione di Benevento e di Altavilla, delle geste di re Manfredi, della distruzione di Ariano e di altri luoghi,della morte di Borrello di Agnone, de' baroni di vari stati sotto i Normanni e gli Svevi, della morte di Manfredi e della venuta di Carlo I di Angiò e delle rimunerazioni da lui fatte a' suoi cavalieri nel 1269, degli uomini illustri di quel tempo, della elezione, della prigionia e della rinunzia di S. Pietro Celestino al papato e della sua morte, degli uomini illustri di quel secolo, delia prima divisione dell' ordine de'minori, della canonizzazione di S. Pietro Celestino Papa, della morte di Andrea d'Isernia, della famiglia Sabrano, di S. Elzeario de Sabrano conte di Ariano, delle famiglie potenti ed illustri e de' baroni di varie città e di vari paesi sotto il regno di Carlo II, Roberto , Giovanna I e sotto i Durazzeschi, del terremoto del 1125 e del 1349, delle imprese di Giacomo Caldora e della sua morte, di Francesco Pandone conte di Venafro, di vari Santi, delle fondazioni di vari conventi di frati osservanti, delle imprese di Alfonso 1 di Aragona contro Antonio Caldora ed altri, degli uomini famosi che fiorirono sotto il detto Alfonso I, del forte terremoto avvenuto nel 1456, della battaglia di Ferrante 1 di Aragona col duca Giovanni di Angiò, della rovina de' baroni, degli uomini illustri d'Isernia, di Benevento, di Venafro, di Boiaoo, e di Castel di Sangro, de'danni avvenuti in tempo di Lotrecco, della rovina de'Pandoni, e di altri baroni del reame. — L'autore tratta di Agnone alle pag. 44 345 358 442 489 e 526, di Alfedena alle pag. 43-45 145 319 337 450 e seguenti, e di Castel di Sangro e de' suoi uomini illustri alle pag. 273 403 487-520.
   149. Memorie istoriche del Sannio chiamato oggi Principato Ultra, Contado di Molisi, e parte di Terra di Lavoro, Provincie del Begno di Napoli. Divise in cinque libri ne* quali si descrivono i suoi confini, gli abitatori, le guerre, edificazioni, e rovine de' luoghi: I Signori di essi, le loro famiglie, e gli uomini illustri, che vi fiori-
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