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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   rono nella sàntità, nelle lettere, e neir arme. Raccolte dal dottor Gio. Vincenzo Ciarlanti arciprete della cattedrale d'Isernia. Seconda edizione — Volume I—Campobasso MDCCCXXIII. Nella tipografìa di Onofrio Nuzzi in 4 di pag. 96 numerate.
   — Volume II. —Campobasso MDCCCXXIII. Nella tipografìa di Onofrio Nuzzi. — in 4 di pag. 178 delle quali le prime 176 numerate.
   — Volume III. — Campobasso MDCCCXXIII. Nella tipografia di Onofrio Nuzzi. in 4 di pag. 144, delle quali le prime 142 numerate.
   — Volume IV. — Campobasso MDCCCXXIII. Nella tipografìa di Onofrio Nuzzi. — in 4 di pag, 233 numerate.
   — Volume V. — Campobasso MDCCCXXIII. Nella tipografia di Onofrio Nuzzi. — in 4 di pag. 206 numerate.
   La presente edizione é identica alla prima, avendo scrupolosamente conservato ancora la primiera dizione. Solo dalla pag. 191-201 vi é aggiunta una Lettera del parroco Capocci, colla quale l'autore fa una breve storia di Morcone sua patria.
   150. Oggetti antichi scoperti in Agnone nel Sannio.
   Alla pag. 307 dell'anno 12° del Poliorama Pittoresco. Napoli dalla tipografia del Poliorama Pittoresco 18V7-1848 — in 4.
   L'autore é Giovanni Gambbrale di Agnone, il quale si firma colle iniziali.
   Gli oggetti sono un Ercole, 4- statuette equestri, tre auguri ed immenso numero di altre anticaglie tutte mutilate.
   151. Per il sig. Principe di S. Buono. Con la Città d'Agnone. —in fot. di cart. 16 s. n.
   L'autore Innocenzo Ma&ia Rossi firma questa allegazione in da* ta di Napoli li 15 Decembre 1749, e divide il suo lavoro in due parti. Nella prima difende le ragioni del Principe di S. Buono per un credito di ducati 21 mila contro la città di Agnone suo feudo; ed in questa occasione oltre di varie notizie isteriche generali del reame di Napoli, egli tratta parzialmente la storia della città di Agnone per quanto riguarda le collette straordinarie imposte dai viceré ne' vari bisogni dello Stato. Discorre ancora de'divcrsi pri-