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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   cotto de) fiumi Liri e Fibreno: arricchita di vetusti monumenti in gran parte inediti, specialmente in questa seconda edizione : con un saggio delle vite degl'illustri personaggi ivi nati — Napoli, dalla stamperia francese strada S. Sebastiano n. 29 MDCCCXXIV in 8.
   In accorcio tratta il Pistilli delle orìgini e delle vicende politiche di questa città.
   162. Le antichità di Alba Fucense negli Equi misurate ed illustrate dall'architetto Carlo Promis— Roma 1836 — in 8 grande.
   È di pag. 260, delle quali le prime 257 numerate, tra queste vanno compresi l'antiporto ed il frontespizio. Il libro è corredato di 3 tavole della grandezza del volume, le quali sono poste dopo le pag. 188,230, 238. La 1 dinota la sezione dell'Aggere di Servio Tullio in Roma , la 2 la pianta ristaurata di tre templi , e la 3 la basilica di Alba Fucense. Altre tre larghissime tavole stanno in fine del volume ; la 1 è la pianta di Alba Fucense con vart dettagli , la 2 e la 3 rappresentano dettagliatamente i disegni delle mura ciclopiche , degli acquedotti, de' cunicoli e di altre costruzioni di Alba Fucense. Tutte le anzidette 6 tavole sono incise in rame dallo stesso Promis.
   Libro tirato a pochi esemplari e reso rarissimo fin dal 1836.
   L'opera è divisa in 11 capi. Nel 1* descrive l'autore la via che da Roma per Tivoli portava ad Alba e quindi tutte le rovine e tutti i monumenti che trovansi lungo la medesima. Nel2' tratta della storia di Alba Fucense dalla sua origine, che dimostra Pelas-ga, fino a quell' anno 1836, in cui era ridotta ad un misero villaggio di 150 abitanti composti di conladini e di pastori, facendo precedervi un ragionamento sugli Equi, nella quale regione Alba era posta. Nel 3° descrive i confini dell' Agro Albense. Nel 4-° esamina i materiali usati nella edificazione di Alba. Nel 5° tratta delle costruzioni. Nel 6° delle fortificazioni esterne. Nel 7* delle fortificazioni interne. Neil' 8° delle opere di campagna. Nel 9° degli edifizi sacri. Nel 10* degli edifizl pubblici, e nell' 11° delle vie che partivano da Alba.
   Il lavoro è interessantissimo non solo per la distinta descrizione de'monumenti, delle città, de' luoghi e delle rovine, che da Roma fino ad Alba e nelle adiacenze del Fucino osservansi, quanto per tutto ciò riguarda la scienza di costruzione e di fortificazione si civile come militare, nella quale il Promis mostrasi assai versato ed esperto.
   163. Monsignor Gio. Camillo Rossi,alla pag. 249 del ?ol. 3* delle Memorie della Regale Accademia Ercola-nese di archeologia. Napoli, nella stamperia Regale 1843 in 4°, pubblica la seguente iscrizione esistente