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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   STORIA
   Cantelmo e giù la seguente scritta in 9 versi — Ad Kalendarium Ami-terninum minuscula commentario P. D. Purpurini a Faventia Caelesti-norum Secretarij 111mo. et Ecc.** D. D. Iosepho Cantelmo Populi Duci. etc.
   Il voi. è di pag. 34 numerate, precedute da Scarte s. n., le quali formano il frontespizio stampato, la dedica al Cantelmo ed il permesso per la stampa. Dopo la 5 carta s. n. sta una larga tavola incisa in rame, in cui è ritratto il calendario che s'illustra. Questa edizione originale è di estrema rarità.
   Nel secolo XVIII fu rinvenuto un altro frammento di questo marmo spettante agli ultimi giorni di decembre, e dall' Antinori tosto fu inviato al Muratori, il quale pubblicò per intero tanto il Calendario suddetto che il novello frammento nel voi. I del suo Tesoro delle iscrizioni. Ma quello del Porporino e l'altro del Muratori sono entrambi inesatti, e la edizione del Muraiori é mancante ancora nella figura , cose che avvertì Carlo Franchi alla pag. XXIII della sua Difesa per la fedelissima città dell' Aquila, soggiungendo che in quell'anno 1752 il detto calendario di marmo in più pezzi rotto slava abbandonalo e buttato per terra nella città di Aquila in una camera del palazzo del barone di A-rischia, senza che alcuno avesse preso cura di riprodurre corretto ed in migliore forma quello importante monumento. La qual cosa poi mise ad affetto dopo 88 anni Angelo Leosini ne' suoi Monumenti storici stampati nel 1840. Vedi il n. 185 e il num.
   Questo Calendario, che sembra della età tra Augusto e Tiberio tratta non solo le cose generali attinenti alle calende, a' fasti, ai giuochi, alle ferie, ed alle feste dell'antica Roma gentile, ma ancora le memorie di alcune feste particolari degli Amiternini.
   177. Ad Kalendarium Romanum Amiterni effossum minuscula commentaria. Ludricum geniale P. D. Purpurini a Faventia Caelestinorum Ordinis S. Benedicti Secretarij. Eminent. et Reverend. Principi, et Dom. D. Carlo Cardinali Barberino Urbini Legato, ac eorumdem Coelestinorum vigilantissimo Protectori. — Neapoli, ty-pis Ludovici Cavalli 1680. — in 4°.
   È di pag. 34 numerate precedute da due carte s. n., che formano il frontespizio , la dedica ed una larga tavola , nella quale è inciso il marmo.
   Questo libro è lo stesso ed identico del precedente, differisce solo nel frontespizio e nella dedica,vedendosi su di questo il nome del cardinale Barberino perchè a lui dedicato il libro, mentre nel
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