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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   BIBLIOTECA. DEGLI ABBUZZI
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   Girolamo Florido autore di questo libro, descrive Amiterno, Pizzoli e S. Vittorino e nello stesso tempo tratta di molte cose riguardanti la città di Aquila. Tutta l'opera poi si versa sull'antica giurisdizione ecclesiastica, che dalla chiesa di Amiterno passò all'arciprete della chiesa di S. Biagio del castello di S. Vittorino. Il grande numero di documenti che per intero sono riportati, oc* cupano quasi tutto il volumetto. Libro rarissimo.
   189. Relazione dello scoprimento del corpo e degli atti antichi del glorioso sacerdote e martire S. Easanio esposta alla pubblica luce da Giuseppe Coppola etc. Vedi S. Eusanio al num.
   Dalla pag. 92-25, nelle note alla passione di s. Eusanio ed in altre parti del libro si tratta di Amiterno.
   190. Risposta alla scrittura da un giovane autore formata per li Castelli dell' Abolito Contado della Citta dell' Aquila in difesa della medesima Città.—in 4°. Vedi il num. 309.
   191, Memorie storiche della città di Peltuino ossia Ansidonia in cui si toccano molte notizie attinenti alla Storia Aquilana — Aquila nella stamperia di Giuseppe Maria Grossi. L'anno MDCCXCVII. — in 4°.
   È di pag. XVI. più 33 tutte numerate. II frontespizio va numerato tra le pag. XVI., le quali però incominciano la paginazione col n. V., mentre per errore tipografico manca il num. 111. ; il rovescio della
   fag. 33 è s. n. ed à il permesso per la stampa. Tra la pag. 10 e la pag.
   1, sta una larga tavola in istampa contenente la iscrizione di Nummia Varia. L'autore Romualdo Cabli pone il suo nome in piede alla dedica in data di Aquila li 12 Agosto 1797, la quale dedica è a Giovanni da Gemmis avvocalo fiscale della regia udienza di Aquila e governatore generale della Regia Doganella.
   Libro rarissimo. Cely Colajanni alla pag. 3, del suo opuscolo qui appresso notato al n. 176, lo dice di estrema rarità.
   Questa storia é preceduta da due sonetti, il primo del barone Francesco Nardi intorno al circo di Peltuino, dello stesso Carli l'altro sopra i bagni di quella città.
   Le ruine dell'antica città di Peltuino messa nella regione dei Veslini, miransi all'oriente di Aquila tra Praia e Castelnuovo; la
   iuvgulum vedi intebpbohio. iinnDonu.