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STORIA
il sito dell'antica città di Àniino e dimostra esser quello dove oggi vedesi Civita d'Anlina. Passa poi ad illustrare tutte le anticaglie rinvenute nel territorio Animate, e specialmente 20 antiche lapidi ivi dissepolte, delle quali la maggior parie conservavausi da Domenico Ferrante di Civita d'Anlina, che le comunicò al De Sanclis suo zio materno.Da esse l'autore rileva chc la città di An-tino fu municipio al tempo dei romani.
19#. Biografia di Paolo Pronio — Napoli tipografia di G. Cannavacciuoli— 1849-—in 8. di pag. 20 numerate»
Il Pronio fu nativo di Antrodoco.
190. Breve ed utile discorso di salvatore massonio della facoltà e dell'uso dell'Acque dell'antico Bagno di Antrodoco.—In Napoli, per Gio. Domenico Roncagliolo. 1621 — in 4.
È di pag. 172 numerate precedute da 4 carte s. n., che contengono fi frontespizio ( sul quale è impresso il grande stemma del cardinale Bandini, il cui fratello marchese Giovanni era signore di Antrodoco ), la dedica di Bernardino Massonio figliuolo dell' autore, una poesia italiana di Settimo Cesura canonico aquilano, un distico di Cristoforo de Carolis, un sonetto di Paolo Mancini, un disticon dello stesso, un epigramma latino di Giuseppe Fonzo, e l'indice degli autori citati nel-l'opera. Altre due carte s. n. seguono la pag. 172 e terminano il volume ; di esse la 1. contiene una lettera dell' autore al Sindaco ed agli Eletti di Antrodoco e l'ultima l'errata nel retto, essendo interamente bianca nel rovescio. — Libro di estrema rarità.
L'autore dopo avere descritto topograficamente la terra di Antrodoco, che pene tra le antiche città, di Cotilia e di Falacrinc , riporta le opinioni dei vari scrittori , dei quali taluni la fissano nei Sabini, altri nei Sanniti ; egli poi crede che stando essa ne' confini dei Sabini e dei Sanniti, abbia, dato origine a siffatta differenza di opinioni. Opina si dicesse Antrodoco dalla voce latina Introduco corrotta, quasi che dalla parte della valle Fala-crina introducesse i Sanniti nei Sabini, e da quella di Cotilia i Sabini nei Sanniti. Descrive le sorgenti dell'acqua minerale, chc dice scaturire nella suindicata valle Falacrina alle radici di un monte messo verso oriente in una stretta pianura quasi alle rive del fiume Velino. Esamina le qualità dell'acqua, dei minerali che la compongono, indica quali morbi guarisce; ed iu fine prescrive il modo di usarne.
ANTRODOCO