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BIBLIOTECA DEGLI ABRU2ZI
prefazione e di note. Esso è stampato sulla copia fattane di proprio carattere da Salvatore Massonio, che prima fu posseduta da'suoi eredi e poi da Marcantonio Riviera patrizio aquilano , la quale portava il seguente titolo — Guerra del-f Aquila d'incerto Autore , cavata da un* antico Manoscritto , ove tono le arme della Famiglia Cimino di Balzano* Il MS. autografo con figure a penna e col nome del* l'autore nel 1743 si conservava da*signori Antonelli nobili aquilani.
Questo storico canta io versi ed io dialetto aquilano la guerra sostenuta dalla città di Aquila e dal suo contado contro Braccio di Montone , e termina oon la morte dello stesso Braccio , il di cui cadavere menato in Roma a papa Martino, fu da costui ordinato che :
Nel Campo San Lorenzo in quii terrino
In una grotta si fo gettato
Como Chrisliano falso , e condennato.
Egli divide il poema in undici canti, de* quali il i° fe di 43 strofe , il a°, il 3° ed il 4° di 45 > U 5° di 4*. il 6° di 45, il 70 di 46, I*8°-di 49, il 9° di 39 , il io* di 49 , e I* n° di 4*< Questo poi tradotto in latino da Angelo Pico Fonticolauo con piccole sue giunte fu da Francesco Yivio pubblicalo in Aquila nel i58o col titolo di Bellum Braccia-num, e poi lo riprodusse dalla pag. 181-204 del voi. i° della sua.opera in 3 voi. intitolata Sylva communium opinionum eie. stampata nel i58s anche in Aquila.
210. Aquilani episcopi.
Dalla pag. 373-394 del voi. 1° della Italia Saera dell'Dghelli — Veneta» , apud Sebastianum Coleti MDCCXVIl — in fol.
Alia serie de' vescovi precede un compendio storico della ' città di Aquila. Il primo vescovo è detto Floro , e per la prima volta vedesi nell' anno 680. Fra Ignazio della Cerda sparganolo e dell' ordine di S. Agostino creato vescovo di Aquila nel dì 11 gennaio i683 pone termine a questa serie de* prelati aquilani.
211. Aquilanorum series chronologica Episcoporum.
Dalla pag. 15-52 del libro : Nicolai Tornei Camardensit Ecclesia prw» positi Carminum libri II. De rebus sacris et profanit — Neapoli CIJIOCCLXXV — in 4.
L'autore di questo libro scritto in versi latioi è Niccolò Tomei , il quale oltre la predetta serie de* vescovi aquilani,