Stai consultando: 'Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi ', Camillo Minieri-Riccio

   

Pagina (105/570)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (105/570)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   BIBLIOTECA. DEGLI ABBUZZI
   105
   229. Compendio istorico della yita, martirio , e miracoli del Vescovo d'Ascoli della Marca S. Emid-dio contro al tremuoto fortissimo difensore. Ristampato a divozione de' Signori Governatori del Real Pio Monte del suddetto Santo Protettore, che si venera nella Real Chiesa dello Spedaletto de'Minori Osservanti di questa Città — Napoli 1805. Presso Mazzola Yocola — in 4, piccolo.
   È di pap. nome rate. Sul rovescio del frontespizio è impresso rozzamente in i;mir! il S:mt<> in atto di rattenere colle sue preci i flagelli, cbe Cristo sta per fecagliar« sulla terra. Questo opuscolo è lo stesso ed identico del precedente ; ^olo nel numero delle pagine differiscono, per essere q    250, Compendio istorico della vita , martirio , e miracidel Vescovo d'Ascoli della Marca S. Emid-dio contro al tremuoto fortissimo difensore. Ristampato a divozione de* Signori Governadori del Real Pio Monte del suddetto Santo Protettore, che si venera nella Real Chiesa dello Spedaletto de' Minori Osservanti di questa Città di Napoli 1805. Presso Mazzola — Vocola — in fol. piccolo.
   È di pag. 32 numerate. Innanzi al frontèspizio sta una rozza incisione in rame dinotante il Santo che colla sua preghiera ferma i flagelli, che Cristo voleva scagliare sulla terra.
   Dopo la narrazione della vita e de'prodigi del Santo, si enumerano tutte le maraviglie operate dal medesimo a prò* lezione della città di Ascoli , e le rovine causale dal terremoto del gennaio 1703 , il quale spianò quasi tutte le città di Norcia ed affatto l'Aquila, recando gravissimi danni alle prossime terre. Si riporta in compendio la relazione di quelli avvenimenti stampala in Ascoli nello stesso anuo 1703 dall' avvocato Tollio Lazzari ; ed in fine si narra come la città di Aquila riedificata dopo il terremoto del 1703 , ottenuta una reliquia del Santo dalla città di Ascoli, lo elesse a suo protettore innalzandogli altari ed immagini; e che a loro protettore lo elessero ancora le.terre di Amatrice e di Agnone, la città di Atri e Napoli capo di tutto il reame. Un divoto esercizio quotidiano per impetrare il patrocinio del glorioso Santo, ed una Orazione contro a' tre/nuoti terminano l'opuscolo.