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BIBLIOTECA DEGLI ABRU2ZI
leva a danno tutto il suo contado, nel mentre che Io Sfona generalissimo per Giovanna a® stava in aiuto degli aquilani. Termina il poema colla morte di Braccio.
256. De T Aquila cita de Marsi ; e di san Bernardino de Siena.
Dal rovescio della carta 295 al retto della caria 296 del libro intitolalo: La discrittione de V Asia , et Europa di Papa Pio II, e Vhisto-ria do le cose memorabili fatte in quelle , con V aggtonta de l'Africa, secondo diversi scrittori, con incredibile brevità e diligenza. Con una copiosissima tavola di tutte. /e cose, che ne la seguente colonna si contengono — Con privilegio de V Illustrissimo Senato Veneto, per anni dieci — In Vinegia. Appresso Vincenzo Vaugris a't segno d'Erasmo. M.D.XLIIII— in 8. Sul frontespizio è impresso il segno di Erasmo, cioè an lungo T sostenuto da due mani e sui quale è avviticchiato un grosso serpente. Dalla pag. 5-12 tratta del Mondo universale, dalla carta 12-176 dell'Asia e dell'Asia minore, dalla carta 177-306 dell'Europa, dalla carta 307-340 a I. dell' Africa, dalla caria 341-380 al. dell'Asia maggiore. Dalla carta 296 at.- 306 poi leggesi altra storia riguardante il nostro regno, il cui titolo è = De l regno Napoletano, e di molte guerre fatte là per Alphonio re d'Aragona, et altri assai capitani et in quel regno , et in altri Infochi.
Questa è la traduzione falla da Fausto di Loxgiaro del libro notalo innanzi al n. 233.
257. De terraemotu pridie nonas octobris 1762.
Dalla pag. 101-102 del libro intitolato: Nicolai Tombi Camardensis Ecclesia propositi carminum libri II. De rebus sacris et profanis — Nca-poli CIJIJJLXXV — in 4.
li Tornei canta le rovine che il terremoto cagionò alla città ed alla provincia di Aquila.
258. De terraemotu Romano, et Urbium adjacen-tium anno 1705.
Dalla pag. 387-395 del libro Intitolato : Gbosgh Baguvi Medie. Theorie. in Roman. Archìlyc. Prof. Soci et. Reg. Londin. Acade m. Imp. Leop. etc. Collega Opera omnia medico-pratica , et anatomica. Edilio XVIII etc. — Sassoni MDCCXXXVU — in k.
Qistoria Romani Terrasmotus, et Urbium adjacenlium anno infelicissimo 1703.
Ivi dalla pag. 395-405.
Esemplar Epistola Romani missae Excellen rissimo Duci de Uxeda Oratori Galholico a Ministro Hispano, quem Pro Rex Neapolis Aquilani dimiserat ad damna exploranda Terrasmo-tuum prffiteritorum causa producla, ab Italico sermone ano* bis latine (ideliter reddito:.
Ivi dalla pag. 405407.