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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   biblioteca degli abltuzzì
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   i* è tiiv distinto frontespizio delle cronache di Goffredo Malaterra e dell' Abate Telesino e delia genealogia di Roberto Guiscardo. Questo frontespizio è perfettamente identico al primo, dal quale sono tolte via le sole armi della real casa di Aragona ed i primi sei versi, cioè =s Indices rerum ab Aragoniae Regibus gestarum ab initiis Regni ad anitum MCDX. A Hieronymo Surita tribus libri» parati et expositi, ed in vece -vi è aggiunto lo slemma de* re Normanni e la parola monaeho dopo le altre Auctore Gaufredo Malaterra. Colla pag. 95 termina il 4.° libro del-la Cronaca del Malaterra, colla pag. 97 principia quella dell' abate Telesino , e colla pag. lfcO termina il volume. Alla pag. HI sta una avvertenza dello stampatore, dalla pag. 142-153 la Genealogia di Roberto Guiscardo. Dalla pag. 15M55 poi sta Aquilae Urbis erigo, ed in fine della pag. 155 — Caesaraugustae , ex officina Dominici a Portona-riis de Ursinis, Sacrae C. M. et Regni Aragoniae Typographi MDLXXIIX A. D* II Non.—Jun. Il rovescio della pag. 155 è s. n. ed à solamente il medesimo stemma grande dello stampatore e le poche parole cbe si leggono sulla 5.* pagina non numerata dopo la pagina 407. fi da avvertirsi ebe per errore tipografico in questa 2.* paginazione in vece del numero 53 , è ripetuto il 51. Il tipografo dalla pag. 154-155 poche cose discorre intorno alla origine della città di Aquila ed indi riporta la lettera colia quale papa Clemente IV. ammoniva re Carlo I. di Angiò affinchè cessasse dalla crudeltà verso la città di Aquila a contro 1 suoi cittadini.
   264. In morte di Domenico Antonelli aquilano— Napoli stabilimento tipografico di G. Nobile — in 8 di pag. 16 numerate.
   L'Autore è Cesare della Valle marchese di Casanova.
   265. Judicia , et vola , D. Francisci Tuntuli. U. I. D. celeberrimi, à Galatia , que novissime prò maiori parte in foro aquilano, prodita sunt. Cum indice et summariis locupletissimis. — Aquilae apud losephum Gacbium.— ed in piede del rovescio del-la carta 66 — Explicit prima Iudiciorum Votorum-que pars. D. Francisci Tuntuli, I. U. D. Celeberrimi.—Aquilae, apud losephum Cacchium. Cum Li-centìa. Anno Domini M. D. LXVII.
   Il volumetto è in 8. stampato a due colonne e con carattere piccolo e tondo. Sul frontespizio e propriamente nella sommità dalia pagina al di sopra del titolo è impresso un .fregio in legno colle figure di 4 uccelletti , di k delfini e di vario fogliame. Dopo il titolo è impressa la insegna del tipografo dinotante una cornice piena di ornamenti, nel cui mezzo un uomo seminudo, il quale trasporta sogli omeri due grosse colonne. Le capolettere sono istoriate ed incise in legno. Il volarne è di carte le quali formano pag. 16*; esse portano la segnatura f e