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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   biblioteca degli abltuzzì
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   fiottici Aquilani. In iudem Catholici Regi» exequijt kabita. Dalla pag. 76-98 le varie poesie lalioe ed italiane messe intorno al tumulo e per la chiesa. Le latine sono al numero di 12 e si appartengono ad Alessandro Benedetti, ad Alfonso Trentacinque , a Giovanili Girolamo Cardinale , ad un anonimo , a Lucrezio Agnifilo , a Marco Antonio Anto* nello , ad Ottavio Benedetti ed a Pietro Alfieri. Le italiane poi ai numero di 19 sono di Alessandro Tassone, di Angelo Ingegnieri, di Giuseppe Malalesta, di F. Giovanni Battista Aotonelli, di Gio. Carlo Pica, di Gio. Girolamo Cardinale, di Girolamo Valignano, di Giulio Cesura, di Ortensio Tartaglia , di un anonimo, di Scipione Pisanelli e di Francesco Visdomioi.
   270. La chiesa di S. Bernardioo in Àquila.
   Dalla pag. 316-319 dell'anno 9° del Poliorama Pittoresco — Napoli iaUa tipografia e litografia del Poliorama Pittoresco 1845 — in *.
   . L'autore è Angelo Sighobiui. Sulla pag. 317 è ritratta in litografia la facciata della chiesa.
   271. La Laurea Austrìaca declamatone accademica del dottore Arfromo Alferi A. V. dedicata all'Eccellenza della Signora Marchesa De Los Velez -Viceregina del Regno di Napoli — Neil' Aquila, per Pietro Paolo Castrati — in
   È di pag. 83 numerate oltre dell' antiporto. Dopo la pag. 20 segue una carta cbe nel rovescio è s. n. ed interamente bianca, e nel retto à la numerazione 21 ed una iscrizione latina a Carlo 2' : la carta cbe tiene dopo, porta ripetuta ta numerazione 21 , e quindi ordinatamente progredisce fino al num. 83. Sulla pag. 20 è impresso in legno il grande stemma della città di Aquila , come pure sul rovoscio della pag. 83 che è s. n. Sul frontespizio è impressa in legno una corona reale. 11 libro £ stampato nell' anno 1675.
   Qoesle composizioni furono fatte io occasione della ereziooe della statua di Carlo a° eseguita nella città di Aquila nel 5 novembre del 1675, e delle leste celebrate in quella circostanza* Dopo il frontespizio viene un sonetto in idioma spagouo-lo di Giuseppe Antonio Guerrero io lode del preside di Aquila Emmaonele Giuseppe de Sesse e di Antonio Alferi, indi la Laurea Austriaca dell' Alferi , la quale ooo è altro che ao discorso encomiastico per la casa di Austria e di Carlo a°, una iscrizione latioa a Carlo s°, altra parte di narrativa storica delle cose operate in qoelle feste , una poesia tpagnuola del suddetto De Sesse, varie poesie latine di Bar-tolommeo Crisconio nobile di Ravello ed uditore della regia ndienza di Aquila , di Stefano Alferi, dell' arciprete Niccolò Matieis , di Bernardino Picei la , dell' arcidiacono .Biagio degli