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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Biblioteca degli abruzz!
   143
   ttìittìsteriale della Bega di Napoli alle Armi Alleale e del prossimo ritorno del He nostro Signore Ferdinando IV. discorso pronunziato nella Chiesa .Cattedrale di S. Mas-timo. Dalla pag* 41-59.
   Questi discorsi ànno la parte storica oltre delia oratoria.
   292. Pel primo eletto del Comune di Aquila Si* gnor D* Gusanio Giannetti contro i PP. Cappuccini e i fratelli De Torres presso il Tribunale Civ. di Aquila — in fot.
   fi di pag. 24 numerate. L' autore è Errico Morèlli che si firma la data di Àquila U 30 Ottobre 1846. In piede dell'ultima pagina poi sta la edizione così = Tipografia Gran-Sasso «T Italia.
   A sostegno de* dritti del municipio della città di Aquila è scritta la presente allegazione contro i suddetti padri cappuccini ed i Fratelli Torres , i quali abasavano delle acque pubbliche. Io essa si discorre degli acquidolli della città di A-quila costruiti nel i3o7 sotlo la direzione di Fra Gianni laico dell'ordine francescano, i quali animavano 18 fontane pubbliche , oltre delle altre tre chiamate del Soccorsot di Font6 preturo e della Riderà , che aveano altre sorgenti. Si tratta indi dello sciupo fatto da'particolari cittadini di queste acque a danno del comune , e delle ordinanze di rigore emanate per conservarle. Alla fine si tratta del possesso abusivo tenevano i detti padri cappuccini di uno scorgo di acqua, del modo Col quale il sindaco e l'eletto della città lo tolse loro » e del giudizio iniziato da' ripetuti PP. cappuccini e da' fratelli De Torres.
   293. Per la Nobiltà dell' Aquila nella causa del Sistema di Amministrazione di essa Città — in fot. di pag. 45 numerate oltre del frontespizio.
   Frakcesco Saltamelo autore di questo scritto si firma in . data di lìavoli Ftbraro 4791.
   Uopo aver trattato della fondazione e della storia della città di Aquila, l'autore passa alla difesa della causa, che divide in tre capi. Nel i° dimostra che il sistema di amministrazione stabilito nella città di Aquila è analogo a quello della generale polizia del Regno, e che perciò sacro ed illeso debba osservarsi. Nel 2° confuta le querele de' ricorrenti cittadini, i quali sostengono essersi da' patrizi allentato al detto sistema