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biblioteca degli abruzzi
jMlwtm admonilio dalla pag. LXVII1—LXX. A queste segaono 13 oairte s. n. , delle quali la prima è interamente bianca e le altre 11 formano l'Index eorum locorum Sac. Script, qua» a S. Patre exponuntur. Vengono dopo 4-58 pagine numerate, nelle quali per errore tipografico i numeri 183 e 184 sono ripetati, non già le pagine, perciò benché la numerazione vada fino alla cifra V58, pure le pagine sono 460 (1). Le pag. 220. 221. 222. 223. 224. 223. 226. sono s. n., ed interamente bianche sono lep 220.221. 222. e 224. Altre 42 carte s. n. finalmente terminano il volume; esse contengono tutti gli atti autentici che contestano la veracità del MS. del S. Padre, il quale ora si dà alla luce, e 3. indici, il 1.° degli opuscoli delle parti e de'capi dell'opera; il 2.* delle cose memorabili ad usum concionatorum; ed il 3.° delle cose memorabili ad usum canonistarum , et summistarum. L' ultima faccia del volume non à altro che due colonne e due ornati , che formando una cornice in cui è racchiusa la effigie del S. Pontefice in abito pontificale e la leggenda Sanctus Petrus Caelestinus PP. V. Tanto la cornice che il ritratto di S. Celestino sono incisioni in legno. Qnesto libro alla importanza della materia cbe tratta , tanto per la vita scritta dal Teiera e dallo stesso santo, quanto per gli opuscoli, aggiunge la rarità della e-dizione, che è una delle più rare e delle migliori del Beltraoo.
512. Sanctis de Leonardis carmina <}uaedampo-sthuma — Aquilae , ex tipographia Nicolai Rietelli MDCCCXXV — in 8 grande, di pag. XXFIIl più 492 numerate.
11 libro è dedicato a Francesco Saverio Gualtieri vescovo di Caserta da Luca Antonio Biscardi canonico di quella cattedrale. Queste poesie riguardano quasi tutti uomini illustri della provincia di Aquila o cose alla stessa pertinenti. Dalla pag. V—XIV leggesi la vita dei Leonardis scritta dallo stesso canonico Biscardi.
513. Serafino. Opera dello elegantissimo Seraphi-no tutta di nuovo riformata. Nella quale si contiene, Sonetti, Egloghe, Capitoli, Strambotti.—In Vi-negia. Appresso di Agostino Bindoni. 1550.— in 8°.
é di 1(8 carte s. n. eolla sola segnatura da a in s tutti quaderni, eccetto s che è sesterno. Sul frontespizio è impressa in legno la giustizia simbolegiata in una matrona sedente, tenendo nella destra la bi-
(I) Questi opuscoli sono 1. De virtutibut— 2. De vitiit et peccoti*— 3. De vita hormnis — 4* De exemplis, ac similibut moraìibus — 5, De sententiis Pa-trum Eremitarum—6. De miraculis li. Mariae firginis — 1. De censuris—8. De sacramentie Ecclesiae — 9. De decerti praeceptis Decaloai—10. De prne-ccpUs Ecclesiae-* 11, De legibus — 13. Épistolue 13. formulario — 14, Orationes*