Stai consultando: 'Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi ', Camillo Minieri-Riccio

   

Pagina (158/570)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (158/570)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   158
   Biblioteca degli abbozzi
   della Compagnia di Gesù, e dedicala all'Illnstr. Signore religiose del medesimo monislero.— In Napoli 1726. Nella stamperia di Felice Mosca.— in 8.°
   fi di pag. 191 numerate* precedute da 16 carte senza numerazione* che contengono il frontespizio, la dedica, 1' avvertenza al lettore , la protesta dell' autore , due sonetti di Batto Filenio, il permesso per la stampa e l'indice.
   Nella dedica si parla del monastero di S. Amico della città di Aquila, al quale nel 1875 fu incorporalo l'altro diS. Niccolò detto volgarmente De villa S. Blatii fondato nel i345. Incomincia poi l'opera con una breve» ma distinta descrizione della città di Aquila , e con un compendio della storia della nobile famiglia Campella della stessa eitlà. Passa quindi a narrare la vita della Suora, le sue virtù ed i prodigi da lei operati dopo la sua morte. Dalla pag. io5 e seg. l'autore descrive la immagine della Madonna della Neve, che si venerava in Aquila nella chiesa di S. Amico , e le varie sue traslazioni. Dalla pag. i3o—135 pubblica alcuni scritti di Suor Maria Teresa Giampella intitolati: Frutti d'orazio-ne. Ed in fine dà breve notizia delle suore Maria Giovanna e Cecilia Ciampella e della loro madre Caterina Branconj , e delle suore Francesca Magnante ed Élena Vivio.
   325. Vita morte, et miracoli del gloriosissimo S. Bernardino da Siena, Protettore della Fedelissima Città dell' Aquila. Con la Canonizatione, Traslatione, et descrittione dell'Augustissimo Tempio, Cappella, et Arca di argento dell'istesso Santo. Appieno, et con buon' ordine scritta dal Dottor Salvatore Massonio Academico Aviluppato Velato. Dedicata all'Illustrissimo, et Eccellentissimo Signore, il Signor D. Francesco di Castro, Duca di Taurisano, et Ambascia-dorè della Cattolica Maestà del Re Nostro Signore in Roma. — In Napoli, appresso Gio. Domenico Roncagliolo. 1614. — i» 4°.
   fi dt pag. 122 numerate precedute da 8 carte a. n.« che contengono 11 frontespizio, sul quale è impresso lo stemma del di Castro, la dedica allo stesso di Castro fatta dal figliuolo dell' autore Bernardino Massorto , la lettera dell' autore al Camerlengo ed agU eleUi della città di Aquila Costantino Paschali, Giuseppe Basilio, Diomede Lepidi e Pier