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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   160 'biblioteca degli abruzzi
   S. Alò. Che terminatosi nel 14.72 la fabbrica delta chiesa tf del convento intitolalo a S. Bernardino, nel dì 17 maggio di auello stesso anno il corpo del Santo fu tolto dalla cappella di S. Francesco, dove fino allora era stalo custodito, e con solenne processione venne trasferito nella novella chiesa. Dalla pag. 88 — 97 descrive minutamente la chiesa le sue scollure , le pitture e quanto altro vi stara. Quindi narra cbe Ludovico XI re di Francia nel 1481 inviò in dono alla città di Aquila una cassa di argento del valore di 2omila o damila ducati per volo fallo a S. Bernardino, colla espressa proibizione di farne altro usò sacro o profano ed in qualunque tempo ,
   10 che fu confermato da bolla pontificia sotto pena di scomunica; ma ciò non ostante nel i$27, la cassa fu tolta via dalle soldatesche di Carlo V. che occuparono la città di A-quila, e poi il municipio aquilauo ne fece altra costruire anche di argento, ma di minore valore, di Circa 14mila ducati. Segue la narrazione de'miracoli operati dal $anto e l'elenco delle sue opere ordinale e messe a stampa in Venezia in 4 volumi da Antonio de Amicis giureconsulto aquilano. Termina il Libro con una lettera cbe l'autore indirizza alle tre sue figliuole Margarita monaca di S. Basilio, Francesca in S. Caterina di Siena, e Beneficiata in S. Agnese; e colla bolla di papa Celestino V. sul giubileo concesso alla città di Aquila. 11 libro è ricco di molti documenti, di varie letteré e brani degli scritti di Fra Gio. da Capistrauo e di Fra Giacomo della Marca*
   326. Vite de' SS, Protettori della fedelissima Città dell' Àquila raccolte da diversi autori, e nel volgare Italiano ridotte dal P. Vincenzo Màstàreo A-quilano della Compagnia di Giesu.—In Napoli, per Egidio Longo MDCXXVIIII. in 4<°
   Tra H titolo e la edizione ò impressa in legno una Aquila coronata con ali gambe e coda aperte, avente nel petto lo stemma della Compagnia di Giesù ed il molto ; Gaudet ftwtc hospitc iMliort*
   il libro incomincia con 6 carte s. n., le quali contengono
   11 frontespizio ; 1' approvazione per la stampa; una tavola incisa in rame da IN. Perrey ( che & in essa ritraile le immagini de' 4. santi Massimo, Celeslioo, Bernardino ed Cquizio , lo slemma gesuitico, la grande aquila coronata stemma della città, e finalmente la topografia della città di Aquila); la de*
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