182
biblioteca degli abruzzi
pe anche fisica e de' suoi naturali prodotti. Ed a questo proposito pubblica la ricetta di un tal Simone Rossetti medico d'lotrodacqaa pe' calcolosi, il quale ai serviva dell' uva ursiqa , cbe nasce su quel monte, e nello stesso tempo dimostra essere quella ricetta nota agli antichi e spezialmente a Plinio che ne fa memoria nella 6qa storia naturale. Tratta della etimologia di quel monte e poi delle circostanti città « fiumi e luoghi, ed in fine dell'antica Avella Abruzzese diversa dalla Campana. Segue una Memoria sopra un antichissimo Vulcano nel• fa Regione Sulmonete in Aprufzo dtl Baron Giuseppe Durini. Descrive il Torcia questo vulcano cbe fissa ad Iniermonti e tutto il territorio circostante ; e poi fa una giunta alla Memoria del Durini. Viene dopo il Quadro della Pianura Sulmonete , nel quale descrive il canale del Gizzio, il campanile ed il conservatorio di S, Cosimo, la valle di Sol-mona o Corfinio , la piana Solmonese, Popoli » il fenomeno detto marea aerea ptligna che avviene nel Vado tra Popoli e Tocco, le acque minerali , il bassorilievo scolpito in pietra ed attaccato al muro della parrocchia di S. Maria Pietraluna dinotante un magistrato o un nnme In toga enlromide. Tratta del nome della città di Solinomi e di altri monumenti importanti esistenti in quella parti. Descrive la badia de' Celestini di Solmona, i poderi di Ovidio alle falde del Morrone, il fiume A terno la^ua origine ed il suo corso, Anversa, il Sagittario, Scanno , e la fogpa di vestire delle donne di Scanno.
350. L'inooTonazione di Elisa nel Museo di Amo» re poemetto anacreontico per le nozze del signor Barone D, Andrea Barberio-Toscano, e la Signora D. IVI aria Costa de' Marchesi di Arielli ec. ec. ec. — Presso Pietro Perger, — in 12. di pag. 22 nume-rate,
L'autore si oasconde sotto il finto nome di Lentipio Pli-Cbno A. F. La edizione è dello scorso secolo e di Napoli.
Nella nota alla pag. 17 leggesi che la famiglie Rarberio col titolo di barone possedeva Savelli, Verzino e Zinca.
CLXXXXV11. Ciccorrt (canonico P. Giacinto) Descrizione di trentaquattro utilissime e inesauribili miniere di ferro, e diciassette di fitantrace legnoide-nericcio , e di nafta sullucida-tr asparente, discoverte in diverbi punti in Vii-lavallelonga, in Collelongo , in Lecce, in Pescina, in A' echi, in Celano, in Ovindoli, in Pagliara ed in PetreUa.
arielli
asc1ii
appendice
i