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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   biblioteca degli abruzzi 183
   MS, presentato dall' autore con i corrispondenti saggi al Ministero dell'Internò ed all'Accademia delle Scienze di Napoli, È citata ques'a opera dallo stesso Giccotti alla pag. i3 del suo opuscolo Sufi' impresa di disseccare il Lago Fucina*
   alsercìi
   551. Dissertazione di Ni coi a Tom ti sopra gli atti, e culto di S. Franco d' Assergi , nella quale vieQ corretto il testo de9 Boll and isti, ed altri sbaghi d' insigni Autori , ed escono a luce molte antiche car-» te, In Napoli MDCCXCI. Presso Giuseppe Coda, in 8. di pag. Vilipiù 148 tutte numerale.
   Questo libro tratta della topografia del castello di Assergi, della sua popolazione , la qqale innanzi alla peste del 1656 era di 300 fuochi, e neir anno 1791 di 6oli 80. Discorre della antichità di Assergi, cho dice sorlo dalle mine dell'antico priferno; che indi fa detto Adtili&m dall' attiguo monastero di S. Maria in Silice, qqale nome in progresso di tempo gì volgarizzò in Atselcc e finalmente in Assergi. Rifiuta la tradizione cbe un tal Sergio capitano de'Romani dalla repubblica destinato alla cava delle miniere del Gran Sasso d'Italia alla testa di 19 mila schiavi, avesse ottenuta la libertà di quella gente, e fondalo ilca-> stello gli dàsse il nome suo di Sergio poi corretto in Attergio. Brevemente parla delle illustri famiglie di Assergi, le quali sono la De lucchetto , la Tornei, la Vitocco , la Conceduti, la Qiut'i, la Pòrcinari (facendo discendere da questa ultima Micuccio dell' Aquila famoso capitano che combattè nella guerra di Braccio in Abruzzo , ed Ippolito Pòrcinari presidente della regia camera di Napoli ), la Moua, la Sacco e la Donali. Indi dettagliatamente e con grande cura descrive la chiesa di Assergi e la sua confessione, come questa chiesa collegiata veniva • officiala da nn preposilo e da k canonici, tratta della antichità dique* sto Capitolo e della edificazione della chiesa, delle sue grancie, della serie de'suoi prepositi, e del culto di S. Franco. Pubblica per lapri-ma volta ,l Tornei nella loro integrità gli atti e due inni di S. Franco Che commenta, e leggesi l'uffizio ed i due. inni del santo composti dallo stesso autore pel clero secolare e regolare del castello di Assergi, ed in fine la favorevole relazione fattane alla Congregazione de'Rili da Monsignor Sabbatioi vescovo di Aquila. lt Tornei oltre 4e* suddetti atti di S. Franco, deli' uffizio e degli inni, mette a stampa la bolla del vesco? vo Paolo d> Bazzano , la vita di S. Franco scritta da Nardo de Nar-dis, gli elogi del P. Filippo Ferrai e di Brauzio vescovo di Sarsia ri- ' portali da' Bollandisti, ed il poemetto latino composto da lui pel 177$ per la festività del Santo.
   552. la festo S. Fraoci protectoris Asseriti, Car* jnen,
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