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bibliotèca degli abrùzzt
sto coniane e dell' altro di Castel del Giudice messo fu Contado di Molise, per una piena di quel fiume si renne a lite fra i due Comuni. La Gran Corte de' Conti decise in favore di Castel del Giudice, ma la Consulta dà il suo parere a prò del comune di Ateleta, cioè di procedersi alla esatta misura dell'agro Atelelano come fu assegnalo nel i8tt}e così porsi il confine di que' due comuni, il quale compreode la circoscrizione delle due province di Aquila e di Molise*
535. Memoria per il Comune di Castel del Giù* dice contro il Comune di Ateleta — in fot.
È di pag. 43 numerate. L'autore è Girolamo Grimaldi, cbe si firma in data di Napoli 8 febbrajo +8S2.
Nel i83s il comune di Ateleta in provincia di Aquila, fin dal i8ti diviso da quello di Pescocostanzo, domandò l'apertura di un canale per dare lo scolo alle acque ristagnate in quelle vicinanze , e per rimetterle nel fiume Sangro» dal quale avevano originale. Doveodo quel canale attraversare una parte del territorio del limitrofo comune di Castello del Giudice in provincia di Molise t sorse controversia tra le due università, sostenendo ciascuna di esse appartenersi a lei il terreno da occuparsi. Nel 1836 venute ad accordo le dette università , fu stabilito costruirsi il canale sotto corrente mo-nendolo di due ponticelli di legno pel passaggio degli animali di quei di Castel del Giudice, onde proseguire a godere il dritto di proprietà sul suolo adiacente. Per varii anni le cose rimasero in questo stato tranquillo, fino a cbe nel i844 'naturali di Aleleta innovando il convenuto, eransi portati a pascolare su quel territorio , che già era stato dichiarato di sola proprietà di Castello del Giudice. Si venne quindi a strepitoso giudizio disputandosi sul corso antico del Sangro e sul moderno , il quale fu sempre il confine delle due università , e poi sulla identità del territorio disputato* Alla fine il Consiglio d'Intendenza di Molise nel dì 3o agosto 18 con sua sentenza decise che la disputala tenuta della Fara si apparteneva al comune di Castel del Giudice , la quale forma linea di confine col territorio di Ateleta lungo l'attuale corso del fiume Sangro, senza che i naturali di Ateleta vi rappresentassero alcun dritto o vi potessero accedere: ed ordinò che con termini lapidei venisse circoscritta dalla parte del fiume Sangro la tenuta disputata, per evitarsi nuovi equivoci di possesso io caso di nuoye deviazioni dei Sangro.Que-