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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   mibuoteca degù afibtzit
   recente fra le ruine della cattedrale di Forcooa , e te ultime tre si appartengono ad Airi. Dalla 24..* iscrizione > rinvenuta frale ruine di Forcona, si à cognizione di un vescofo di For-cona per nome Albino sconosciuto fino a questo tempo a tutti ed anche all'Ughelli ed al suo continuatore.
   540. Opuscoli vari di Giuseppe: LiBeratohe dotto-Te di Filosofìa, Medicina, professor emerito di Medicina Pratica nel real liceo de' tre Abruzzi in Aquila, socio di varie accademie ec. ec. — Tomo I. Navigazione della Pescara problema. Aquila tipografia Luigi Rietelli. 1854. in 8. di pag* 146 numerate coni* presivi V antiporto ed il frontespizio.
   —Tomo II. — Navigazione della Pescara problema quesito secondo.—Aquila dalla tipografia Rietelliana diretta da Matteo la Rocca 1839 in 8. di pag. 189 numerale oltre delV antiporto e del frontespizio.
   —Tomo III.— Brevi risposte a delle moltiplici di-mande — Aquila dalla tipografia Rietelliana diretta da Matteo* la Rocca 1841 in 8. di pag. 256 nu« merate compresivi V antiporto ed il frontespizio.
   Il nome di Alerno glorioso presso gli antichi scrittori , (re distinti oggetti dinotava, la città, ii fiume ed il porto. Dalla sua sorgente fina a Popoli , che 40 miglia si contano , questo fiume conservava il nome di Alerno, da Popoli alla sua foce nell'Adriatico si disse Pescara. A testimonianza degli antichi questo fiume fu sempre ampio profondo e navigabile. La città di Aterno famosa nc'fasli della storia collegossi contro Homa , dalla quale poi fu vinta nell' anno 539 di Roma e 214 a-vanti Cristo , fu essa perciò prima colonia de' romani , poi municipio. Dopo ciò l'autore discorre del porlo di Aterno tante e ripetute volle menzionato da tulli gli storici e dagli scrittori antichi e de'bassi tempi , e diffusamente tratta delle vie Salaria , Valeria, Claudia Valeria, Claudia Nuova, e loro ramificazioni. Descrive il sito della distrutta Aterno, sulle cui rovine dice sorta la città di Pescara, e fa parola della sua fortezza f la quale esisteva fin da' tempi di Strabone. — Nel 2.' volume 1' autore descrive la sorgente dell' Aterno , la quale à origine nel villaggio di Arengo 18 miglia distante dalla città di Aquila e propriamente nella picciola prateria detta Peschiera ; il suo corso di 70 miglia, i rivi ed i fiumi influenti in esso, i 43 pon li falli costruire 'IP A terno dall' imperadore Claudio. Passa poi il Liberatore a dimostrare che anche al presente possala Pescara divenire navigabile, e che