Parte IV - II comune teramano nell' évo moderno.
« volle e seppe il Municipio Teramano concorrere, con grave di-« spendio, per sostenere la gravita dei tempi, la civiltà crescente.
« Impianto di nuovi ordini governativi, recò dispendio, la « sola organizzazione della Guardia Nazionale fu causa di molte « spese. Corpo di guardia, servizio disciplinare ed altro ne furono « gli esiti. Asserragliare gl'ingressi in città per difendersi dai bri-« ganti, fu anche esito necessitoso.
« Lo impianto della Corte d' Assise ed altre branche del ramo « giudiziario dal 60 ali' 88, sinché non fu completato di tutto punto « il palazzo di Giustizia, immerse il Municipio in gravissimi di-« spendi. Questo solo palazzo giustifica l'Amministrazione, che « ne curò lo impianto e il compimento, dalle equivoche insinua-o zioni, che si sono volute tesservi intorno. Il risultato redditizio « ed ornamentale stanno a salda prova del ben fatto.
« La succursale della Banca Nazionale fu richiesta dal movi-« mento commerciale mondiale, e Teramo non fu tardiva ad ot-« tenerla. Il Municipio dovè addossarne la spesa dei locali e del « mobilio. Il palazzo ali' uopo costruito costò molte decine di rni-« gliaia di lire.
« Le scuole elementari cittadine e rurali, l'asilo infantile, le «r scuole tecniche, la scuola di arti e mestieri; 1* Istituto Tecnico, « richiesero cure e dispendio dell'Amministrazione Municipale.
« II distretto militare ebbe il richiesto concorso del Municipio « per l'assetto dei suoi locali, e per non entrare in fatti personali, si « evita di narrare su questo proposito un ripiego amministrativo « il quale recò economia di molte migliaia di lire, alla Cassa Mu-« nicipale.
« Lo impianto del servizio daziario fu pure occasione di gravi « dispendi. Se ne doveva fornire la caserma, e fu fornita coli* acqui-« sto delia casa Gaspari.
« Si costruirono le strade Comunali di Forcella, Frondarola, « Valle S. Giovanni, transitante per parte di suolo del Municipio « Teramano-Colle Attento, Colle Minuccio, Villa S. Maria, Miano, « Poggiocono. Queste tre ultime con gravi dispendi, ed imbarazzi « dell'Amministrazione Municipale.
« I conati fatti per iniziare una strada ferrata da Teramo a « Giulia si spinsero tanto da ordinarne il progetto d'arte, ne fu a chiamato ì'Ing. Maraini, il quale bene o male lo completava, « e sebbene non approvato dal Ministero fu però spinta efficace « perché il Governo vi si ripiegasse e ne facesse eseguire la co-« struzione per suo conto.