Cap. XXIX - Sue condizioni nel periodo delle riforme comunali (1770-1889). 4^7
« Dallo stesso Sig. Maraini, uomo di elevata mente, fu fatto « eseguire un progetto d'irrigazione per mezzo delle acque del Tor-« dino con un corrispettivo di acque potabili. Gravi dispendi ne « sopportò il Municipio.
« L'apertura della strada ferrata doveva essere festeggiata, « come gran beneficio ottenuto. Le feste ed i ricevimenti di illu-« stri personaggi, dovevano essere solenni e non taccagni, e seppe « il Municipio rendersi superiore alle strettezze del suo bilancio. « Basta solo rammentare che il nostro teatro ebbe il celebre can-« tante Masini, e che la città nelle principali vie fu quasi tutta « ripulita ed abbellita.
« A promuovere miglioramenti agricoli e manifatturieri si volle « una mostra regionale; riesci dignitosa ed espansiva. Il Municipio a ebbe a subirne molte spese dirette ed indirette.
« L'acqua potabile è stato desiderio imposto da necessità nella « nostra città. Se ne fecero accurati studi e vogliamo augurare alte 1' attuale Amministrazione Municipale che possa conseguire 1* e-« saurimento di tanto bisogno.
« II basolato per il Corso e la demolizione dei Portici Pom-« petti e Di Francesco segna un'anzia cittadina. Sinceri augurii a agli attuali solerti amministratori poterne districare il nodo « Gordiano.
« Lungo la strada del Trivio trovasi iniziato un minuscolo « miglioramento nella casa de Petris, a Porta Viziola altro in pros-« simità dell' ospedale. Vogliano gli attuali solerti amministratori « portarli a termine. I catnposanti nelle Ville trovansi in parte « compiuti.
« Dalla descrizione raggruppata di quanto si è operato dagli « amministratori municipali prò tempore dal 1860 al 1889 risulta « che il Municipio si è costituito un patrimonio vistoso, redditi-« zio, ornamentale, igienico, da bene equiparare, anzi da superare « i debiti consolidati che ne fanno riscontro. Questi però scom-« pariranno col beneficio delle graduate ammortizzazioni, rafforzate « dalle stesse rendite delle risultate proprietà, ed il patrimonio co-« stituito sarà perpetuo.
« Ma è pur dovere elencare fra i beneficii ottenuti nel preci-« tato trentennio, le istituzioni di credito, create e regolarizzate in « tal periodo con gravi cure e solerte vigilanza in buona parte, « dell' Amministrazione Municipale. La Banca Mutua Popolare, la « Cassa di Risparmio, la Banca Agricola non rafforzarono il com-« mercio di questa nostra contrada ?