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Degli Abruzzesi Primitivi
Saggio mitico-storico
Panfilo Serafini
Tipografia di Monte Cassino, 1847, pagine 289

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Palatini vennero insieme cogli Aborigeni dall'agro di Rieti a stanziarsi nel Palazio della quarta regione (1) ; e lo stesso dice Solino (2) ed altri. Questi Pallanzi deiragro di Rieti hanno ad esser coloro che in Roma introdussero un elemento,della religione sabina , la purgazione delle anime (3). Se gli Arcadi di Evandro vennero in Italia dopo la cacciata dei SicolL, eglino attribuirono a se molte tradizioni degli Arcadi, antichissimi abitatori d'Italia, cui si debbe riferire ciò, che dice Virgilio dei Pelasgi primi abitatori del Lazio, e molte altre cose, che i Pelasgi di Tessaglia s'arroga* rono. Vi sono di que'che fra noi molto parlano di Pelasgi, senza colorarne le famiglie diverse, che quasi tutte vogliono farci credere per una metamorfosi dei Tirseni di Tessatia e Samotracia, perciò dal la Tracia derivandole. Fa ciò una stranissima confusione di cose e di nomi.
   Moglie di Fauno fu Fauna o Senta Fauna, figlia benanche di Pico, la quale dopo morte fu deificata sotto il nome di Dea Bona, secondo Varrone e Maerobio; ma la Dea Bona forse al pari di Giove Capitolino non appartenne all'antico Panteon Romano, e.par che sia non tanto identica a Fauna quanto a Proserpina, sebbene l'una e l'altra rappresentino l'uomo viatore in questa terra o l'anima umana, sia già unita col corpo, sia iutt'ora puro spirito.
   Labeone presso Macrobrio scrisse che a Fauna fosse stato fatto il nome di Maja e Fatua, il che ancora ci vien detto da Giustino (4), Maerobio (5), Cajo Basso presso'Lattan-zio (6), ed Arnobio, (7), i quali aggiungono, che ciò fu perchè profetizzava. Per questo carattere oraculare di Fauno e Fauna tra le donne di lunga età al pari delle Sibille da Marziano Capella si noverarono le Faune, Fantue o Fatue.
   (0 De 1. 1., I, p. 23.
   (2) I. I.
   (3) v. Sez. II, cap. Il, p. 59. Il lupo, simbolo degli Arcadi licao-nici, è frequentissimo nelle cose sacre alle anime, e Firpo degl'Ir-Pini, degli Equi e dei Sanniti, è sacro a Marte-Apollo, ed a Plutone.
   (4) 1. 43, I.
   (5} I. de'Saturnali.
   (6) I, 22.
   (7) 1. 5, contra i Gentili.
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