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Opere Complete
Volume Primo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1912, pagine 465

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a cura di Federico Adamoli

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   198
   GIUSEPPE DEVINCENZI
   di che distinguere largamente il Gossipyum herbacoum dal G. indicum, dal G. siamense, e da ogni altra specie affiue. » i)
   E del Cotone siamese dice:
   « Allorché per le angustie del commercio marittimo eoa maggior premura si attese a promuovere ed estendere la coltivazione del cotone nelle provincie meridionali di Europa, un impulso straordinario ne ricevette presso noi, e siccome in quel tempo medesimo sorgea il nostro Giardino delle piante, cui era commessa la cura delle cose agrarie, col l'efficace cooperazione de' collaboratori della Flora Xa-politana ebe ritenevano la qualità di corrispondenti pensionati di quel Reale Stabilimento, fu provveduto alla raccolta di quanto potesse arricchire le collezioni 2). Quella delle diverse specie di cotoni vi fu presa in particolar considerazione, e da tutte le provincie si ricevettero le diverse qualità di bambagia che vi riproducevano con i semi e gli esemplari delle piante che vi si coltivano. Tutte furono così introdotte e coltivate nel suddetto Eeal Orto, ed allora per la prima volta conobbi che oltre al cotone di Puglia, se ne coltivano altre specie e varietà di maggior pregio e siccome quasi contemporaneamente non pochi avveduti speculatori nelle campagne del distretto di Oastellamare grandi coltivazioni avevano intraprese di quella specie che giudicarono la migliore, così naturalmente ne avvenne che su di quella rivolgessi la mia particolare attenzione. Ho detto eli sopra come per seguire il Lesterye ne avessi ritenuto il nome di cotone bianco di Siam, ora aggiungerò che la stessa pianta mi fn inviata dalle Calabrie col nome di cotone paesano 3) o turchesco, da Puglia col nome di cotone bianco gentile o anche turcliesco: dippiù ne ricevei in pari tempo di ambedue 1 paesi la varietà a bambagia color camoscio coi nomi di cotone maltese, cotone rosso, cotone color di legno. Queste varietà
   ') Atti del E. IsL d'hxcorag., Napoli 1849. Tom. vi., p. 182-185.
   9) Vedete il discorso preliminare al Catalogo della Collezione agrari* del E. Giardino delle piante. Napoli 1815.
   5) Questo epiteto fa presumere con fondamento che il cotone siamese sia stato la prima volta introdotto in Calabria, donde come specie p>u rara e pregevole sia di poi pacata in Tullia.