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GIUSEPPE DEVINCENZI
mezzo alle vigne presso le falde del monte, allorquando di quel cotone si faceva gran caso è stata coltivata questa pianta, e quei pochi frutti che se ne potevano raccogliere e che incontrandosi una state piovosa crescevano considerevolmente, trovavansi dare un prodotto sempre più rjceo di ogni altra derrata cui quelle terre medesime avrebbero potuto destinarsi.
« Preparazione del terreno. Seminagione ').
« Volendosi destinare a questa coltivazione de' terreni saldi e tenuti a pascolo come sono in gran parte quelli della Capitanata, converrà dissodarli e prepararli con replicate arature come suol farsi nell'addirli ad ogni altra coltivazione. Ma ne' campi coltivati con regolari avvicendamenti, basterà ararli in agosto e seminarvi rape, lupini, o prato, e quindi rizapparli in marzo per farvi sovescio di quell'erbe e disporlo alla semina, potendone trar profitto durante l'inverno per pascolo delle bestie. Desiderandosi un prodotto maggiore e trattandosi di campi già spossati da reiterate coltivazioni converrà letamarlo con stabio consumato di a-nimali equini, ovvero facendovi nell'inverno circolare le mandrie di minuti armenti. Il letame della razza bovina non conviene alla coltivazione del cotone.
« La semenza si sparge come il granone, cioè facendone cadere fra l'indice ed il pollice il seme nelle porche, ciò che dicesi pollicare; ovvero a pizzico mettendone 5 o 6 semi in ogni fossetta fatta col piautatojo a distanza di un palmo e mezzo l'una dall'altra. Quest'ultimo metodo è preferibile ne' terreni che peccano del marnoso o dell'argilloso. La semina si fa in aprile in giornate serene e non piovose. Il campo si dispone in solchi a due palmi di distanza da settentrione a mezzo giorno nelle perfette pianure, e secondo l'inclinazione del campo per dare il necessario scolo alle piovane. Gittata la semenza si ricopre di terra, facendo seguire colui che la sparge da un ragazzo con un corbello di terreno
f) La quantità del seme di cotone che vi bisogna, quando si semina a pozzetta non eccede chilogrammi 20 per ettaro.