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Opere Complete
Volume Primo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1912, pagine 465

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   GIUSEPPE DEVINCENEI
   piante se ne troveranno belle e ramificate per circa due palmi se ne mozzeranno le cime per accrescerne la forza e moltiplicarne i rami, che non mancheranno (li caricarsi di fiori, e preparar copioso ricolto di frutti. Sul cader del giugno o dentro il luglio converrà fare una irrigazione copiosa e generale secondo l'esigenza della stagione. Quindi se ne regolerà l'andamento della coltivazione a seconda delle condizioni della stagione medesima, che quando fosse piovosa basterà rimanersene a quella sola, avvertendo che la soverchia umidità nuoce alla bontà della bambagia, come l'eccessivo seccore ne manda a male le piante. La raccolta de' frutti debbe farsi quando le capsole per esser divenute affatto aride e legnose si fendono spontaneamente in 4 parti, mostrando libera la bambagia allogata nelle sue cellette. Nel darvi opera si avverta che il sole ne abbia dissipata la brina e che le piante ne sieno rimaste affatto asciutte. A misura che se ne vanno raccogliendo le capsole prima di gettarle nel grembiale di cui van provviste le donne che vi si applicano, bisogna spogliarle delle fogliuzze risecche de' calici, che rimase una volta invischiate nella bambagia non se ne potrebbero distrigare mai più. Il cotone che si ritiene da simili capsole perfettamente risecche è il migliore e ne costituisce la prima qualità, e da esso è d'uopo prelevar la semenza che vuol destinarsi alla semina. Anche di buona qualità ritener debbesi il cotone che si raccoglie dalle capsole già fatte legnose e fendute nelle quattro suture, tuttocchè non ancora perfettamente aperte, giacché lasciandole qualche giorno al sole si assimilano in tutto a quelle aperte sulla pianta. È dispiacevole frattanto il dover soggiungere che il cotone di tal perfetta qualità non forma che la metà, o tutto al più i due terzi dell'intero ricolto, in ragione della stagione calda ed asciutta che possa prolungarsi dall'agosto all'ottobre ed al novembre; giacché a misura che il calore decresce, e che sopraggiungono le frequenti piogge e le grosse guazze autunnali, mentre da una parte le capsole maturano diffìcilmente, dall'altra la soverchia umidità che s'infiltra nelle fenditure di esse ne altera La qualità della bambagia. Nel quale caso vai meglio