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Opere Complete
Volume Primo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1912, pagine 465

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   giuseppe DEVINCENZI
   e che non richiede consumo inutile di forze. Possano dunque gl'italiani prevalendosi di questo utilissimo strumento fugare dai loro campi la squallidezza e la miseria, e far che vi torni a regnare l'opulenza e la ricchezza con tutti i beni e le virtù morali e civili che ne derivano.
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   Belle strade ferrate italiane, massime per rispetto alle presenti condizioni del Mediterraneo; lettera di Giuseppe Bevincenzi della Commissione delle strade ferrate italiane ad Ottavio Gigli segret. della Presidenza centrale della soc. nazionale.
    Questa lettera il Devincenzi pubblicò nel periodico Abruzzese « Gran Sasso d'Italia » fase. 5., sett. ott. 1847. È il primo scritto del Devincenzi sull'argomento delle strade, tante volte ripreso nel Parlamento Nazionale, come deputato, ministro e Senatore. 
   Mio carissimo Gigli,
   Tu mi dimandi che siasi detto e proposto nell'ultimo nostro Congresso scientifico intorno alle strade ferrate italiane, ed io specialmente che pensi sul miglior loro ordinamento. E certo non potevi ricercarmi di cosa che più mi stesse a cuore: eh è, o io m'inganno, o veggo daddovvero nelle strade ferrate uno de' prin-cipalissimi semi donde al presente potrà venire all'Italia quella rigenerazione civile ed economica, che, se non sarà valevole a tornarci all'antica nostra grandezza, dovrà almeno ritorci dalla vergogna, che pur troppo or soffriamo, di vederci annoverati fra le ultime incivilite nazioni europee. Nè con altri meglio che con te poteva io desiderare di ragionar queste cose: perocché, oltre all'amicizia grandissima che è fra noi, e della somma stima che io fo della rara dottrina e delle altre tue piuttosto uniche che rare qualità, ben so come sei in mezzo dei più bei progetti, che ora a questo proposito fannosi in Italia. Sol mi duole che non potrò scrivertene che leggermente, tra perchè il mio animo non lieto mal saprebbe sottoporsi a grave fatica, tra perchè senza metter tempo in mezzo bramo soddisfare ai tuoi desideri.