00() GIUSEPPE DRV1NCENZI
anni e mezzo l). Sarą dunque della pił grande importanza di avere in questo non breve tempo la pił breve interrii-zione di linea. E per questa sola ragione, ove non vi fossero grandissimi ostacoli, farebbe mestieri di costruire prima di ogni altra la linea del Celano. Compiuti i tratti da Ancona a Solmona, e da Colle Armeno a Ceprauo, durante il tempo elio dovransi valicare gli Appennini iu carrozze ordinarie si potrą andare da Torino a Napoli in 19 o 20 ore 2). ]yja s'immagini un istante compiuta la strada adriatica dal Ce-nisio ad Otranto, e che ne fosse dato andare a ROMA; e facilmente si comprenderą quanto questa linea di Coprano a Pescara ne debba essere a cuore, come quella che diventerebbe il solo legame fra quasi che tutta l'Italia e la sua cittą capitale.
II.
Le strade che farą d'uopo costruire e completare al pił presto sono:
1. La linea dal Tronto ad Otranto, compimento della strada adriatica.............Ch. 509
2. La linea di unione dei due mari da Pescara a Napoli per Celano.........» 287
3. La linea del Jonio . . ,......» 500
Ch. 1296
Per mezzo delle quali linee noi riuniremo alla rete ferroviaria italiana le provincie di
1. Teramo i
2. Chieti Abruzzi
3. Aquila \
4. Campobasso
M La ferrovia da Ascoli ad Eboli deve esser compiuta nel luglio 1864 ed il traforo di Gonza, che la divide, al 1. gennaio 1865. Cam. de' dep., Sess. 1861, n. 67, pag. 212.
*) La strada per Ascoli ed Eboli non potrą esser percorsa in meno di 28 a 31 ora. E questa differenza aumenta enormemente quando si tratti di trasporti di guerra. Ognun vede che differenza vi sia nel trasportare un esercito ed il materiale di guerra per strada ordinaria, e massime p® montagna, alla distanza di chilometri 23, o alla distanza di chilometri 1U "