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Opere Complete
Volume Terzo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1914, pagine 465

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   GIUSEPPE DE VINCENZI
   parte tecnica avanti la Camera, dovrò ancora far giudizio degli apprezzamenti suoi.
   Tornaudo dunque al primo appunto, che faceva l'onorevole Gabelli, intorno al cattivo stato di tutte le strade ferrate italiane, dirò che l'amministrazione e, credo, il pubblico non hanno questa persuasione. Di fatto, in cattive condizioni non 'si trova la rete di circa 3000 chilometri dell'Alta Italia, sebbene in essa vi siano dei tratti in riparazione, Come avviene più o meno in tutte le reti. Del pari le ferrovie meridionali, per quanto mi consta, sono in condizioni lodevoli.
   Per le ferrovie romane, la Camera sa quanto me, perchè la discussione fatta nel 1870 deve essere viva ancora nella mente di tutti, che molte riparazioni sono da fare, molte cose da migliorare.
   Posso però dichiarare fin d'ora che alcune di tali lineo si stanno riparando. Ma di ciò parlerò più innanzi nel rispondere a quanto disse l'onorevole Gabelli, a riguardo della linea da Roma a Napoli, intorno alla quale si rannodano ancora altri appunti fatti alla società, e dirò al Governo, perchè, quando una società non adempie i suoi obblighi, il Governo ne è censurabile.
   Io posso affermare che la manutenzione delle strade ferrate in Italia certamente non è in uno stato eccezionale, ed aggiungo che si fa ogni opera per sempre più migliorarla.
   E qui mi accade di dovermi intrattenere sopra la questione dei tipi delle rotaie, che l'onorevole Gabelli ha voluto portare innanzi alla Camera.
   Io convengo con lui che l'ottimo, il desideratimi in fatto di strade ferrate sia di avere un tipo unico di rotaie.
   Tutti sanno che le rotaie sono di differente peso, di differente configurazione, e differente assicurate alle traversine. Nè alcuno ignora quante modificazioni vi si sieno introdotte col progredire delle costruzioni e colla scorta dell'esperienza in tutte le parti d'Europa, e quante discussioni si siano elevate per stabilire l'ottimo dei tipi.
   Attualmente in Italia è prevalente il tipo Vignolle,