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Storia Ecclesiastica e Civile della regione più settentrionale del Regno di Napoli (oggi città di Teramo) - Volume 3

Niccola Palma
Stampatore U. Angeletti, 1833, pagine 320

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   i5
   CAPITOLO LXVII*
   Vescovato del Cardinale Bartolomeo Guidiccioni. Teramo , dopo nuovi
   affanni, respira . Vescovato di Bernardino Silverio-Piccolomiiù. liito delle nozze allora in uso .
   Poco trattenne Paolo III. a dare in successore al Cherigatto BARTOLOMEO Guidiccioni , Vescovo ( trai conosciuti ) XLV11I. Bartholomwus Guidiccionius Luecmis, Roma Vicarùis , electus unno i53(). die m. memti Decembris , nec multo post a Paulo III. Ponti/ice creatili est Presbyter Cardinale , Episcopusque Lucensis . Così Ughelli. Se per quei nec multo post egl' intende pochi gioivi , e li riferisce ;dla promozione al Cardinalato ; non so apertamente contraddirgli , quantunque la carica di Vicario di Roma formi un indizio che Guidiccioni già fosse Cardinale quando gli fu data in amministrazione la Chiesa A]nutina . Ma se egli intende che Guidiccioni fosse promosso al posto cardinalizio coiiteni]<»rancaincntc alla traslazione di lui alla cattedra di Lucca , rotondamente la sbaglia . i. perchè scrìvendo il Guidiccioui da Roma alla Badessa di S. Giovanni , in data de' 20. Gennajo i54o., jier significarle esser seguito 1' accordo tra lui e 1' Arcivescovo di A riti liari circa i fruiti e spogli del Vescovato sequestrali , e per prescriverle di restituire all' agente dell' Arcivescovo le robe jioste in riserbo nel Monastero -, prende il titolo di Cardinale ( Areh. S. Jo. ) . 2. perche prende lo stesso titolo in due lettere indrizzate parimente da Roma al Capitolo ( Ar. Gap. 11. 20. ). Una de' 3i. detto , j«r annunziai' la venuta di Misser Giul/hiìeo Arca Canonico di JSarni , destinato Vicario Generale, in cui è da nolaie il seguente tratto . » lit ci farete jiiacero a la giornata » darai aviso de portamenti suj ottima precauzione per chi non voglia ciecamente abbandonaci a certuni , i quali prendono il Vicarialo come un mezzo jwr finsi uua fortuna . Forse di siniil tempra ora l Arca , giacche avanti che spii-isse 1' anno gli si vede sostituito Gio. Francesco Corradi di fiuccliiauico. L'altra lettera è in data de'28. Maggio i54o., colla quale acchiuse valide commendatizie per Napoli, onde il Capitolo ottenesse dilazione al legamento delle decime , imposte al Clero del Regno . 3. perchè il titolano prefisso alle bolle, sjiedite durante il suo governo , ce lo dimostrano Prete Cardinale del titolo di S. Cesario , e perpetuo Amministratore dilla Chiesa Apmtina ( Ar. Vesc. Voi. n. 1. ) . Le caratteristiche medesime si leggono nell' istituzione alle Chiese unite.di S. Felice c di S. Agnese della Troja , vacate j«l matrimonio contratto dall' ultimo Rettore Baldassarre, Acqqoviva di Aragona con Girolama Gaetana di Aragona , dietro nomina di- jQorotea Gonzaga Acquàviva , Marchesa di Bollante : decretata in Ottobre del 1541 - ( Pioc. benef. n. 76. ).
   Avanti che giunta fosse a Teramo P ufliziale notizia della nomina del Guidiccioni, ultra soiumanicute disgustosa ve. ne recò ai 14. Dicembre i53g. Luigi Perez , da. parte di Alfonso Vives Maestro di CamjK) : che si avessero cioè ad apparecchiare gli alloggi per tre compagnie di Spagnuoli. Probabilmente queste ed altre forze erano rientrate nel Regno j>er la tregua iuaspellatamefite conchiusa fra 1' Imperatore e Francesco Re di Francia , nemici pressoché irreconciliabili . Così più della stessa guerra , la quiete dell' liuityia ailliggeva i disgraziati Piesi della nostra frontiera . Abbiamo di so-