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Storia Ecclesiastica e Civile della regione più settentrionale del Regno di Napoli (oggi città di Teramo) - Volume 3

Niccola Palma
Stampatore U. Angeletti, 1833, pagine 320

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   CAPITOLO LXXIX.
   Ultimi otto anni del Vescovato di Montesanto . Primi tredici di F. Giambattista Visconti. Perchè siasi detta Repubblica il villaggio Scnarica . Fine del regno di Filippo 111.
   L' emani ipazione ili Campii non fu il ?olo affare , in cui Monsig. F. Vincenzo riuscisse infelicemente. Abbiamo veduto che presso la Chiesa di S. Caterina avea egli crealo un Seminario , servendosi delle case di S. Getti/io , ossia delle fabbriche annesse all' antica Cattedrali!, ristorale , ampliate , e di poi abbandonate dai Padri della Dottrina Cristiana . Durò il convitto tino al i(ìo3. o circa : ma perchè mentre il Vescovo trattenevasi in Roma , accadde fra i giovanetti , che vi si educavano , un ornici lio ; ci lo chiuse , anche per la ragione che mancavano i fondi pel mantenimento di esso . in vece però di restituire il locale al Capitolo , che avanti la cessioni: ai Dottrinari «' era in ,«ossesso , lo ritenne per la sua mensa , ed allettò indi in poi «li chiamarlo abitazione estiva de' Vescovi : né mancò in eliciti ili andarvi a dimorare nell' estate lin che visse ( Ar. Cap. ti. aS. ) . Stefano Coletti , contemporaneo , e 1' Ughelli fanno menzione di questo abortivo Seminario , ugualmente che di un Sinodo dal Montesanto celebrato .
   Altra impresa da lui con cattivo successo tentata fu la rivindica del ricco benefìcio di S. Maria a mare , altrimenti Annunziata nel territorio ili Giulia . Vedemmo che da S. Berardo crasi donato al Capitolo Aprutino , il quale non lo avea o voluto o potuto unire alla sua massa , ma nominava in Preposto uno de' Canonici , obbligato alla residenza iu quella Chiesa . Che se niun Canonico, come fu nel i36i. e nel l'iCrj. , consentiva ad emigrar colaggifi ; la Prepositura conferivasi jure pienissimo , altsqus alicujur pai-tecipatione ( Ai1. Cap. n. 5. ) ad uu Ecclesiastico extra graemium . Subordinali al Prejiosto erano i Chierici prebendati, parimente eletti e bollati dal Capitolo ( Ib. ) . Sia quand' anche fiti i Teramani e gli Acquaviva pa boni di Giulia stille non vi fossero mortali nimicizie , da far presumere < he questi ultimi sjjogliato avessero il Capitolo della Prejiositura ; 1' ampio privilegio di Sisto IV. ( Vedi il Cap. LVI. ) loro ne avrebbe oflferlo un più che sufficiente motivo . Non si conoscono le provviste del secolo XV. Nel i519. Leone X. spedì bolla in favore di Scipiojie Gambacorta . Per rinuncia ili costui il Duca Gio. Antonio presentò Pietro Gambacorta iii Napoli , bollalo dal Vescovo Cherigatto ai 23. Agosto i53p. Avrebbe voluto Pietro rinunciare in làvore di un tal Girardi suo parente n i i5q:>. . e ne avea ottenuta la facoltà dal Papa . Il Duca Alberto però non voile consentire, ed iu vece nominò Giuseppe suo liglio . In tale st ilo ili c >s • , Montesanto s'avvisò d'iucorjxjrare alla sua mensa S. Maria a mare. Pii-inieraiiicnle , con istrumeuto di Not. Pompeo Giraldi di Teramo , de' (!. Novembre 1 jy'ò. fè dal Capitolo cadere a lui, qui de praesenti i:i m:dt:s litibus, prò maiuUentione juris Cathedralis Ecclesiae Aprutinae implu\itus ref)eritur , ogni diritto . Indi dal famoso Cartolario l'è estrarre copia della donazione ili S. Berardo : dai libri del Capitolo le copie di otto bolle , che vi si rinvennero , relativamente alle collazioni della Prepositura e delle pio-bende , lino a quella del i3l>7 : e dal Necrologio quei registri . che dimostravano gli odj Ira gli Acquaviva e i Teramani , registri , i quali ri.na*ti